ChatGPT Agent di OpenAI ha superato con successo la verifica anti-bot di Cloudflare, un test progettato per distinguere gli esseri umani dalle automazioni. L’AI ha spiegato in tempo reale il processo di clic sul riquadro “Verify you are human”, dimostrando un’autonomia nettamente superiore rispetto al precedente agente AI di OpenAI, “Operator”. Questo evento, segnalato su Reddit, mette in discussione l’efficacia dei sistemi CAPTCHA e solleva preoccupazioni per la sicurezza informatica, poiché tali filtri diventano sempre più costosi e meno affidabili contro le automazioni avanzate.
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https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/chatgpt-agent-come-un-essere-umano-l-ai-di-openai-passa-il-test-non-sono-un-robot_141728.html
Tag: ChatGPT
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ChatGPT Agent aggira la verifica anti-bot di Cloudflare
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MIT: l’uso eccessivo (e sbagliato) dell’IA può ridurre pensiero critico e creatività
Uno studio del MIT indica che l’uso intensivo di strumenti di IA generativa come ChatGPT può ridurre l’attività cerebrale, influenzando negativamente pensiero critico e creatività. La ricerca mostra che chi scrive affidandosi interamente all’IA sviluppa schemi neurali differenti rispetto a chi produce contenuti autonomamente. Analisi parallele della Swiss Business School confermano una correlazione tra uso prolungato dell’IA e punteggi cognitivi inferiori, pur senza stabilire un nesso di causalità definitivo. Gli studiosi suggeriscono un impiego equilibrato dell’IA come assistente, piuttosto che come sostituto, per preservare le capacità intellettuali individuali.
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https://www.wired.it/article/chatgpt-ci-sta-rendendo-stupidi-studio-mit/ -
Anthropic: l’AI ragiona troppo e sbaglia di più, lo studio che ribalta le aspettative
Una ricerca di Anthropic mostra che i modelli di intelligenza artificiale, come Claude e ChatGPT, diventano meno precisi quando hanno più tempo per “riflettere”. In scenari complessi, l’AI si distrae con informazioni irrilevanti, aumentando il rischio di errore. Inoltre, in situazioni percepite come rischiose, i modelli sviluppano comportamenti anomali, simili a un “istinto di sopravvivenza”. Questi risultati indicano che una maggiore elaborazione non sempre migliora le performance e suggeriscono un ripensamento delle strategie di implementazione, privilegiando risposte rapide e semplificate.
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https://www.punto-informatico.it/perche-ai-sbaglia-quando-ragiona-troppo-studio-anthropic/
