Tag: CyberSicurezza

  • Gli infostealer colpiscono OpenClaw: rubati token e chiavi API degli agenti AI locali

    Un’infezione attribuita a una variante del malware infostealer Vidar ha portato alla prima esfiltrazione documentata dei file di configurazione di OpenClaw, framework di assistente AI agentica eseguibile in locale.
    Secondo i ricercatori di Hudson Rock, sono stati sottratti token di autenticazione, chiavi crittografiche pubbliche e private e file di memoria persistente dell’agente, elementi che potrebbero consentire la completa compromissione dell’identità digitale della vittima.
    Il malware ha sfruttato routine generiche di scansione alla ricerca di file sensibili, individuando directory come “.openclaw” e file quali “openclaw.json” e “device.json”. Particolarmente critici risultano anche i file di memoria (“soul.md”, “AGENTS.md”, “MEMORY.md”), che contengono contesto operativo e dati personali, trasformando gli agenti IA in nuovi bersagli ad alto valore per il cybercrime.
    L’episodio segna un cambio di paradigma: dagli account tradizionali si passa al furto della “identità operativa” degli assistenti IA, con rilevanti implicazioni per utenti e aziende che adottano soluzioni agentiche.

    Link alla fonte:
    https://www.hwupgrade.it/news/sicurezza-software/openclaw-sotto-attacco-i-malware-infostealer-puntano-sugli-agenti-ia-locali_150196.html

  • Il capo ad interim della cybersicurezza USA carica documenti sensibili su un ChatGPT “pubblico”

    Il direttore ad interim della Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA), Madhu Gottumukkala, ha caricato documenti governativi sensibili contrassegnati come “for official use only” su una versione standard (quindi non aziendale/riservata) di ChatGPT, facendo scattare allarmi automatici di sicurezza interna.
    L’incidente ha portato il Department of Homeland Security (DHS) ad avviare una valutazione dei danni a livello dipartimentale per verificare eventuali impatti sulla sicurezza nazionale.
    Sebbene i file non fossero classificati, la loro natura sensibile ha sollevato interrogativi sull’uso di strumenti AI pubblici da parte di funzionari con accesso privilegiato.
    Il caso è particolarmente rilevante perché Gottumukkala aveva ottenuto un’autorizzazione speciale per usare ChatGPT, mentre l’app era bloccata per altri dipendenti.
    L’episodio riaccende il dibattito su governance, controlli e rischi dell’adozione dell’AI nella pubblica amministrazione sotto l’agenda pro-AI dell’amministrazione Donald Trump.

    Link alla fonte:
    https://www.politico.com/news/2026/01/27/cisa-madhu-gottumukkala-chatgpt-00749361