Tag: Gemini

  • Google trasforma la Ricerca in una conversazione con Gemini 3 (domanda: SEO e sponsorizzate che fine fanno?)

    Google annuncia un nuovo cambio di paradigma per la Ricerca, che passa dal modello “cerco e clicco” a un’esperienza sempre più conversazionale.
    Sui dispositivi mobile, gli utenti possono ora passare senza interruzioni da AI Overview alla modalità AI Mode, mantenendo il contesto delle domande come in una chat.
    Al centro di questa evoluzione c’è Gemini 3, che diventa il modello predefinito globale per le risposte AI nella Ricerca, migliorando precisione e gestione delle query complesse.
    Secondo Robby Stein, l’obiettivo è un’esperienza “fluida”, con risposte immediate e la possibilità di approfondire tramite dialogo.
    Il risultato è una Ricerca che privilegia continuità e interazione, riducendo il peso dei link senza eliminarli.

    Link alla fonte:
    https://www.ilsole24ore.com/art/google-cambia-ancora-ricerca-gemini-3-diventa-nuovo-motore-dell-ai-AI7sNc5

  • Google separa i limiti d’uso di Gemini 3 e aumenta le quote per Thinking

    Google ha aggiornato i limiti di utilizzo dei modelli Gemini 3 nell’app Gemini, separando le quote tra le versioni Thinking e Pro, che prima condividevano lo stesso tetto giornaliero.
    La decisione nasce dal feedback degli utenti, che chiedevano maggiore chiarezza e controllo nella scelta del modello più adatto ai diversi compiti.
    Con il nuovo sistema, l’uso del modello Thinking non incide più sui limiti del Pro, consentendo una gestione più flessibile delle attività.
    Gli abbonati AI Pro ottengono ora 300 prompt/giorno per Thinking e 100 per Pro, mentre AI Ultra sale a 1500 prompt/giorno per Thinking mantenendo 500 per Pro.
    Anche gli utenti gratuiti beneficiano della separazione, sebbene con accesso più limitato.

    Link alla fonte:
    https://9to5google.com/2026/01/14/gemini-3-usage-limits-update/

  • Google porta Gemini in Siri: accordo strategico che ridisegna l’AI di Apple

    Google e Apple hanno siglato un accordo pluriennale che porterà i modelli della famiglia Gemini a costituire la base dei Foundation Models di Siri.
    La nuova generazione dell’assistente vocale di Apple sfrutterà una versione personalizzata della tecnologia AI di Google, con debutto previsto nel corso dell’anno.
    La scelta conferma le indiscrezioni circolate da mesi e rappresenta una vittoria strategica per Google nel mercato dell’intelligenza artificiale generativa.
    L’intesa potrebbe rafforzare la posizione competitiva di Gemini rispetto a ChatGPT, mettendo sotto pressione anche OpenAI, già partner di Apple con Apple Intelligence.
    Restano ignoti i dettagli economici, anche se alcune stime parlano di un accordo da circa un miliardo di dollari l’anno.

    Link alla fonte:
    https://www.punto-informatico.it/gemini-siri/