Una revisione pubblicata sulla rivista Cyborg and Bionic Systems analizza l’emergere dell’“empatia artificiale” in sanità, ovvero la capacità delle tecnologie AI di percepire, interpretare e simulare risposte empatiche nelle interazioni con i pazienti.
In un contesto globale segnato da una crescente carenza di personale sanitario, robot sociali, giochi multiplayer terapeutici e agenti virtuali vengono proposti come strumenti di supporto emotivo oltre che funzionale.
Secondo Tianyu Jia, ricercatore dell’Imperial College London, l’empatia artificiale si basa su algoritmi di riconoscimento delle emozioni che utilizzano segnali comportamentali e fisiologici, senza un’esperienza affettiva genuina.
Gli autori evidenziano il potenziale dei modelli generativi e multimodali per interazioni più naturali, ma anche limiti importanti, dalla scarsa validazione clinica ai rischi etici di “pseudo-empatia” e falso attaccamento.
La conclusione è chiara: queste tecnologie dovrebbero integrare, non sostituire, la relazione umana nella cura.
Link alla fonte:
https://www.lastampa.it/cronaca/2026/01/06/news/empatia_artificiale_sanita_strumenti_comprensione_emozioni-15457419/amp/
Tag: Salute
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Nasce l’empatia artificiale: l’AI sanitaria impara a riconoscere e simulare le emozioni
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Un casco dotato di AI predice le crisi epilettiche con minuti di anticipo
Un team di ricercatori della Glasgow Caledonian University ha sviluppato un innovativo casco basato su intelligenza artificiale in grado di prevedere le crisi epilettiche con alcuni minuti di anticipo.
Il dispositivo analizza l’attività cerebrale e cardiaca per individuare i segnali che precedono un attacco, consentendo alle persone affette da epilessia di mettersi in sicurezza o avvisare i familiari.
Secondo il professor Hadi Larijani, che guida il progetto, la tecnologia potrebbe rivoluzionare la gestione della malattia restituendo fiducia e autonomia ai pazienti.
L’algoritmo, addestrato su migliaia di ore di dati EEG ed ECG, raggiunge un’accuratezza del 95% e fornisce anche un livello di confidenza per ogni previsione. Il progetto, sostenuto da UK Research and Innovation con 9 milioni di sterline, mira ora a una versione più leggera, wireless e adatta anche ai bambini, in attesa della certificazione come dispositivo medico.Link alla fonte:
https://www.somersetlive.co.uk/news/health/scientists-develop-ai-headset-predicts-10735521 -
L’AI intercetta il cancro al pancreas prima dei sintomi e salva vite
In Cina, un nuovo strumento di intelligenza artificiale chiamato PANDA sta permettendo di individuare tumori pancreatici in fase precoce analizzando TAC senza mezzo di contrasto, esami normalmente poco efficaci per questo scopo.
Il sistema, sviluppato da ricercatori affiliati ad Alibaba, ha già contribuito a diagnosticare decine di casi, molti dei quali in stadio iniziale, in pazienti che non presentavano sintomi evidenti.
Utilizzato in via sperimentale presso l’Affiliated People’s Hospital of Ningbo University, l’algoritmo analizza esami già prescritti, senza costi o radiazioni aggiuntive.
Nel 2025 lo strumento ha ottenuto lo status di “breakthrough device” dalla US Food and Drug Administration, accelerandone la revisione regolatoria.
Restano però aperti i dubbi su falsi positivi, accettazione dei pazienti e reale efficacia su larga scala.Link alla fonte:
https://www.omanobserver.om/article/1182106/opinion/ai-is-finding-deadly-tumours-that-doctors-might-miss
