Come sapete, mi occupo di formazione e di divulgazione, e come autore di manuali nel settore informatico e in particolare dell’Intelligenza Artificiale mi ritrovo regolarmente di fronte a situazioni in cui uno strumento o un qualsiasi elemento viene periodicamente modificato all’interno dell’interfaccia di un software o di un sito web (quando addirittura l’interfaccia stessa non viene letteralmente stravolta).
Ciò mi ha spinto a introdurre, nei miei libri, un approccio sempre più “tematico” e sempre meno “orientato agli screenshot”, in modo da anticipare tali cambiamenti e guidare i lettori in modo che possano individuare (o ritrovare) più facilmente un elemento o strumento di cui si parla nel testo.
Nonostante ciò, a volte questi cambiamenti sono così “radicali” da richiedere veri e propri aggiornamenti, come in questo caso, ed è per questo che aiskill.it è nato, oltre che per tenervi aggiornati sulle tendenze generali dell’AI.
Ma passiamo all’argomento in questione: in precedenza, l’opzione per attivare in ChatGPT la “modalità apprendimento” (Study Mode) era richiamabile dal menu che compare facendo clic sul segno + a sinistra del campo dei prompt, proprio come avviene ancora, per esempio, nel chatbot Gemini.
In questo momento, invece, per richiamare tale modalità in ChatGPT è necessario prima fare clic sul segno + sopra descritto e poi digitare “studio”, facendo così apparire all’inizio del campo dei prompt l’icona e il testo che indicano l’attivazione della modalità omonima (vedi screenshot). Non è l’unico cambiamento avvenuto nei mesi che hanno seguito la pubblicazione della seconda edizione del mio manuale “ChatGPT for Dummies”, ma vorrei inaugurare questa serie di aggiornamenti partendo proprio con la descrizione di questa novità.

Il cambiamento si colloca, naturalmente, in una nuova filosofia di utilizzo del chatbot di OpenAI orientata alle cosiddette skill, familiari a chi ha utilizzato finora Claude di Anthropic, ovvero delle “competenze” richiamabili per mezzo del loro nome, anche se in questo caso è più legata al vecchio concetto di GPT, difatti la modalità di apprendimento può essere anche richiamata facendo precedere la digitazione della parola “studia” dalla “chiocciola” (@studia).






