Tag: Strategie

  • Tratta gli LLM come strumenti più competenti di te, e scoprirai nuove strategie per ottenere risultati migliori

    Oggi vi consiglio la lettura di un articolo pubblicato su XDA Developers che suggerisce come, per sfruttare davvero i modelli linguistici avanzati, sia utile trattarli come “sistemi più competenti dell’utente” in specifici compiti, fornendo di conseguenza istruzioni precise e strutturate invece di intavolare conversazioni informali.

    Poiché gli LLM operano tramite token e hanno limiti di contesto, in molti casi prompt brevi e diretti possono migliorare l’accuratezza delle risposte, ma l’articolo raccomanda anche di considerare la prima risposta come una bozza e di applicare un metodo “socratico” per verificare e migliorare progressivamente l’output (e qui al caro Gianluigi Bonanomi fischieranno le orecchie).

    Per ridurre le allucinazioni e aumentare la qualità dei risultati è sempre utile, inoltre, integrare fonti esterne tramite tecniche come Retrieval-Augmented Generation (RAG, fondamentale per esempio in NotebookLM) oppure server MCP che colleghi ad applicazioni e fonti esterne, fornendo soprattutto al modello documentazione aggiornata e contesto rilevante.

    Infine, definire chiaramente ruolo del modello e formato dell’output (ad esempio JSON o Markdown) permette di ottenere risposte più strutturate e facilmente automatizzabili.

    Link alla fonte:

    https://www.xda-developers.com/start-treating-your-llms-as-smarter-than-you-because-they-are

  • Google porta Gemini in Siri: accordo strategico che ridisegna l’AI di Apple

    Google e Apple hanno siglato un accordo pluriennale che porterà i modelli della famiglia Gemini a costituire la base dei Foundation Models di Siri.
    La nuova generazione dell’assistente vocale di Apple sfrutterà una versione personalizzata della tecnologia AI di Google, con debutto previsto nel corso dell’anno.
    La scelta conferma le indiscrezioni circolate da mesi e rappresenta una vittoria strategica per Google nel mercato dell’intelligenza artificiale generativa.
    L’intesa potrebbe rafforzare la posizione competitiva di Gemini rispetto a ChatGPT, mettendo sotto pressione anche OpenAI, già partner di Apple con Apple Intelligence.
    Restano ignoti i dettagli economici, anche se alcune stime parlano di un accordo da circa un miliardo di dollari l’anno.

    Link alla fonte:
    https://www.punto-informatico.it/gemini-siri/