Tag: Udio

  • Le hit “sintetiche” invadono (facilmente) le classifiche musicali

    Alcuni brani generati con software di intelligenza artificiale sono saliti in cima alle classifiche “Viral 50” di Spotify negli Stati Uniti e nei Paesi Bassi, e in una marginale classifica digitale country di Billboard.
    Tra questi figurano le tracce dei presunti artisti Breaking Rust, Cain Walker e JW Broken Veteran, spesso legate a identità opache o contenuti controversi.
    Il successo, però, si basa su classifiche facilmente manipolabili tramite “bot listening” e download digitali ormai residuali, più che su un reale impatto culturale.
    Episodi simili, come il caso del musicista anonimo che aveva generato royalty milionarie con migliaia di brani sintetici, confermano una tendenza crescente favorita da strumenti come Suno e Udio.
    Con decine di migliaia di tracce generate ogni giorno, il panorama dello streaming si trova a gestire un volume inedito di musica artificiale e il suo potenziale effetto distorsivo.

    Link alla fonte:
    https://www.ilpost.it/2025/11/14/canzoni-intelligenza-artificiale-classifiche/

  • A che punto siamo con l’AI per la musica?

    Ai lettori del mio libro “AI Art” ho regalato contenuti aggiuntivi sulla generazione di musica con strumenti come Suno, Udio e simili, ma anche in questo caso si tratta di tecnologie che si evolvono rapidamente.

    Di conseguenza, voglio consigliarvi qualche aggiornamento recente che vi permetta sia di scoprire quanto si è evoluta l’AI per la musica sia di esplorarne gli strumenti e le opzioni.

    Potete cominciare da questo video:

    Un altro video interessante, in questo caso focalizzato su brani strumentali e in particolare sul piano, è invece questo:

  • Universal e Udio: l’industria musicale riprende il controllo sull’IA generativa

    Universal e Udio: l’industria musicale riprende il controllo sull’IA generativa

    Universal Music Group ha siglato un accordo con la startup Udio, una delle piattaforme di generazione musicale precedentemente accusate di violazione del copyright.

    L’intesa, che segue una causa della Recording Industry Association of America, segna un cambio di rotta: Udio ha eliminato la possibilità di scaricare i brani generati dagli utenti e avviato una transizione verso un modello controllato dalle major.

    L’obiettivo è creare un ecosistema di IA musicale basato su licenze e consenso esplicito, restituendo agli autori un ruolo nel processo creativo ma limitando la libertà degli utenti indipendenti.

    L’accordo con Udio si inserisce in una strategia più ampia che vede Universal e altre etichette storiche stringere alleanze con big tech e startup AI per costruire un’infrastruttura regolata e monetizzata della musica generativa.

    Link alla fonte:
    https://www.dday.it/redazione/55120/lindustria-musicale-si-mangia-lia-dopo-laccordo-con-universal-udio-elimina-i-download