Tag: Videogiochi

  • Gli sviluppatori di videogiochi perdono fiducia nell’AI? Parrebbe di sì

    Ebbene sì, l’industria videoludica sta vivendo una fase di crescente diffidenza verso l’intelligenza artificiale generativa.

    Secondo i dati, oltre la metà degli sviluppatori (il 52% per essere precisi) ritiene che l’AI stia avendo un impatto negativo sul processo creativo e produttivo dei videogiochi, un balzo significativo rispetto al 30% registrato appena un anno fa.

    Parallelamente, il consenso positivo sta crollando: solo il 7% degli addetti ai lavori esprime oggi un giudizio favorevole, contro il 13% dell’anno precedente.

    Il settore, quindi, appare sempre più diviso tra la visione dei vertici aziendali e quella dei team di sviluppo.

    Colossi come Ubisoft e Microsoft continuano a spingere per un’integrazione capillare dell’IA in tutte le fasi della produzione, mentre realtà come Larian Studios mantengono un approccio più prudente, limitandosi a impiegarla per attività circoscritte come la prototipazione.

    Nonostante il malcontento crescente, l’IA rimane comunque presente nei flussi di lavoro: il 33% degli sviluppatori la utilizza quotidianamente, soprattutto per compiti ripetitivi, ricerca di riferimenti, scrittura di comunicazioni interne e supporto al coding.

    Il quadro che emerge da questa indagine è, come si può notare, quello di un settore polarizzato, in cui l’adozione dell’IA generativa procede tra spinte dall’alto e resistenze dal basso, mentre il dibattito sul suo ruolo futuro sembra avvicinarsi a un punto di svolta.

    Link all’articolo originale:

    https://www.msn.com/it-it/money/storie-principali/l-ia-generativa-non-convince-pi%C3%B9-gli-sviluppatori/ar-AA1Vl8B4

  • Brave New Wonders ripensa l’uso dell’AI nei videogiochi: più divertimento, non meno valore umano

    Un gruppo di ex sviluppatori di Google ha dato vita a Brave New Wonders, un gioco di strategia e automazione che propone un approccio innovativo all’intelligenza artificiale.
    Invece di usarla per ridurre i costi o sostituire il lavoro creativo, l’AI diventa una vera meccanica di gioco basata su prompt in linguaggio naturale.
    Il sistema interpreta le intenzioni del giocatore e le traduce in azioni strutturate tramite macchine a stati deterministici, mentre tutto il contenuto artistico e di design resta interamente realizzato da esseri umani.
    Questa scelta dimostra che l’AI può ampliare la creatività del giocatore e migliorare l’esperienza ludica senza svalutare il contributo di artisti e sviluppatori.
    Il progetto si propone così come un esempio positivo e alternativo dell’integrazione dell’AI nel settore videoludico.

    Link alla fonte:
    https://www.3djuegos.com/pc/noticias/he-encontrado-kryptonita-alexelcapo-prometedora-novedad-steam-capaz-unir-estrategia-fabricas-prompts-como-mecanica