“Slop” diventa la parola simbolo della “saturazione digitale” causata dall’AI

Il termine “slop” è stato scelto come parola dell’anno 2025 da Merriam-Webster e The Economist, incarnando il crescente disagio globale verso i contenuti digitali di bassa qualità generati dall’intelligenza artificiale.
In origine usata per indicare scarti o rifiuti, la parola è oggi associata a testi, immagini e video prodotti in massa da sistemi automatici senza valore creativo o informativo.
La rapida diffusione dell’AI generativa, trainata anche da aziende come OpenAI, ha contribuito a inondare il web di materiali superficiali e spesso fuorvianti. Secondo editori e analisti, l’affermazione di “slop” segnala una maggiore consapevolezza critica degli utenti nei confronti di questa deriva.
Il dibattito evidenzia, inoltre, la necessità di distinguere tra l’uso dell’AI come strumento di supporto alla creatività umana e il suo impiego per produrre contenuti inutili e non richiesti.

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https://www.infobae.com/tecno/2025/12/20/la-palabra-slop-se-convirtio-en-el-simbolo-del-hartazgo-digital-ante-la-avalancha-de-contenido-generado-por-inteligencia-artificial/