Il crescente uso di contenuti AI di bassa qualità, identificati col termine“slop” (che si è meritato un posto sul dizionario Merriam-Webster), sta mettendo in discussione la sostenibilità economica dell’industria dell’intelligenza artificiale.
Nonostante investimenti record, i ricavi non coprono ancora i costi elevati di modelli sempre più dispendiosi, data center finanziati a debito e chip avanzati come quelli di Nvidia con rapido ciclo di obsolescenza.
Analisti e critici come Cory Doctorow ed Ed Zitron sottolineano che le valutazioni attuali si basano su aspettative di trasformazione forse eccessive rispetto ai reali benefici di produttività.
Secondo la Bank for International Settlements, un’eventuale correzione colpirebbe i grandi titoli tech e avrebbe effetti a catena su mercati, investitori e finanze pubbliche.
Il rischio è che il 2026 segni un brusco risveglio per l’economia globale se l’AI non riuscirà a giustificare l’enorme capitale assorbito.
Link alla fonte:
https://www.theguardian.com/business/2026/jan/04/ai-reality-growing-economic-risk-2026
