Autore: BDB

  • Creatività? Trasforma il tuo CV in un podcast motivazionale con NotebookLM!

    Ecco qualcuno che ha utilizzato NotebookLM, lo strumento AI di Google, per creare un podcast basato sul proprio curriculum vitae, scoprendo così un modo originale per rafforzare la fiducia in sé stessi.

    NotebookLM, progettato per fornire risposte esclusivamente basate sui materiali caricati dall’utente, può infatti generare per noi un podcast in cui due voci virtuali discutono, in questo caso, del nostro percorso professionale.

    L’esperienza, al tempo stesso divertente e introspettiva, mostra come l’intelligenza artificiale possa aiutare a superare la “sindrome dell’impostore”, offrendo una forma di validazione esterna e motivazione personale.

    P.S. Google precisa che i dati caricati non vengono utilizzati per addestrare il modello, ma invita comunque alla cautela nella condivisione di documenti personali.

    NotebookLM a créé un podcast sur mon CV : cela m’a aidé à vaincre le syndrome de l’imposteur

  • Benvenuta, AI Mode

    Oggi ho avuto il piacere di trovare la nuova funzione AI Mode di Google nel motore di ricerca. Si apre una nuova era di utilizzo dell’AI nella selezione e sintesi delle informazioni sul web.

  • OpenAI ammette: le “allucinazioni” dei chatbot non sono eliminabili

    Un recente paper dei ricercatori di OpenAI riconosce che le “allucinazioni” dei modelli linguistici come ChatGPT non possono essere completamente risolte con l’approccio attuale.

    Il problema deriva dal modo in cui i LLM vengono addestrati: fornire sempre una risposta è più “premiato” che ammettere di non sapere.

    Questo meccanismo statistico spinge i modelli a “tirare a indovinare”, generando risposte plausibili ma errate.

    OpenAI propone di penalizzare le risposte sbagliate date con sicurezza, incentivando invece l’incertezza, ma ciò implicherebbe un cambio profondo nei sistemi di valutazione e un aumento dei costi computazionali.

    Alcuni esperti, come Wei Xing dell’Università di Sheffield, avvertono che un ChatGPT più prudente rischierebbe di diventare meno utile e meno utilizzato, pur guadagnando in affidabilità.

    Link alla fonte:

    Allucinazioni, la soluzione di OpenAI potrebbe cambiare per sempre ChatGpt | Wired Italia