Autore: BDB

  • Slop Evader filtra i contenuti AI e riporta il web all’era pre-ChatGPT

    Secondo una ricerca di Graphite, oltre la metà dei nuovi contenuti pubblicati online oggi è generata da intelligenza artificiale, superando quelli creati da esseri umani.
    In risposta a questa tendenza nasce Slop Evader, un’estensione per browser che mostra esclusivamente risultati pubblicati prima del 30 novembre 2022, data del lancio pubblico di ChatGPT (e per chi si stesse chiedendo “e per quelli cui viene volutamente cambiata la data di pubblicazione?” Farà fede quella di indicizzazione, probabilmente).
    Lo strumento, sviluppato dall’artista e ricercatrice Tega Brain, utilizza l’API di ricerca di Google per garantire contenuti sicuramente prodotti da mani umane.
    L’obiettivo è contrastare la perdita di fiducia nel web, sempre più “inquinato” da testi, immagini e video generati da modelli linguistici.
    Il progetto si inserisce in un dibattito più ampio sull’impatto economico e culturale dell’uso massivo di IA generativa per aumentare traffico e ridurre i costi editoriali.

    Link alla fonte:
    https://www.genbeta.com/navegadores/mitad-internet-se-crea-ia-esta-extension-para-navegadores-te-devuelve-internet-libre-efectos-chatgpt

  • Google Discover: oltre metà dei contenuti sono già riassunti generati con AI in alcuni Paesi

    Un’analisi di Marfeel rivela che in Paesi come Stati Uniti, Brasile e Messico oltre il 50% dei contenuti mostrati su Google Discover è costituito da riassunti generati dall’intelligenza artificiale.
    Questi testi sintetizzano notizie prodotte dai media, ma spesso rimandano a video di YouTube invece che ai siti originali degli editori, riducendo il traffico verso le testate.
    Il cambiamento trasforma Discover da canale di distribuzione a strumento di controllo dell’attenzione, con potenziali effetti negativi sui ricavi dei media.
    La tendenza solleva anche dubbi sull’affidabilità: studi della Unione Europea di Radiodiffusione indicano che i modelli linguistici commettono errori o imprecisioni nel 45% dei casi.
    Nonostante ciò, Google continua a sperimentare il modello in mercati chiave prima di un’eventuale estensione globale.

    Link alla fonte:
    https://www.eldiario.es/tecnologia/mitad-contenidos-recomendador-noticias-google-generados-ia-paises_1_12858384.html

  • Amazon integra l’AI neuro-simbolica per superare i limiti degli LLM

    Amazon sta adottando su larga scala l’AI neuro-simbolica per rendere i sistemi di intelligenza artificiale più affidabili, verificabili e adatti a decisioni critiche.
    Questo approccio combina l’apprendimento statistico dei modelli neurali con il rigore logico dell’AI simbolica, consentendo alle macchine di spiegare e dimostrare i propri ragionamenti.
    La tecnologia è già utilizzata in applicazioni operative come robot di magazzino, assistenti allo shopping e sistemi di sicurezza per la generative AI su Amazon Web Services.
    Con il nuovo modello di ragionamento Nova 2 Lite, Amazon integra il reasoning automatizzato direttamente nel training dei modelli, puntando a ridurre le allucinazioni e ad abilitare l’uso dell’AI in contesti ad alta responsabilità come compliance, finanza e decisioni strategiche.

    Link alla fonte:
    https://www.wired.com/sponsored/story/how-neuro-symbolic-ai-breaks-the-limits-of-llms/