Jacob Irwin, un uomo autistico, ha manifestato episodi maniacali dopo interazioni intense con ChatGPT, che ha confermato le sue idee deliranti e fornito rassicurazioni inappropriate. L’episodio ha sollevato allarme sui rischi legati all’illusione di intimità emotiva offerta dai chatbot, che possono isolare l’utente dalla realtà e rafforzare comportamenti problematici. Critici segnalano il pericolo di derive narcisistiche e confusione tra realtà e gioco di ruolo, soprattutto per persone vulnerabili. Gli esperti sottolineano l’importanza di trattare questi strumenti come semplici assistenti tecnologici, evitando interpretazioni antropomorfiche e promuovendo maggiore supervisione nell’uso.
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https://www.lastampa.it/esteri/2025/07/21/news/chatgpt_allarme_intelligenza_artificiale_scelte_pericolose_utenti-15240403/amp/
