Tag: AutoApprendimento

  • Anthropic propone un piano condiviso per rallentare l’AI se i rischi superano la capacità di controllo

    Ci siamo. Come io e (pochi) altri del settore evidenziamo da mesi, l’impossibilità di avere una AI “affidabile” con gli attuali metodi di sviluppo e addestramento sarà sempre più evidente, proprio al crescere della complessità dei contesti in cui gli LLM vengono collocati e delle metodologie di “potenziamento” cui sono sempre di più sottoposti.

    Anthropic, infatti, ha sottolineato la necessità che i principali laboratori di intelligenza artificiale sviluppino un meccanismo coordinato e verificabile per rallentare o sospendere temporaneamente lo sviluppo dei modelli più avanzati qualora emergano rischi difficili da gestire.

    L’azienda evidenzia in particolare il potenziale pericolo dei sistemi capaci di migliorare autonomamente i propri successori, uno scenario che potrebbe aumentare la difficoltà di monitorare, controllare e allineare l’AI agli obiettivi umani.

    A sostegno dell’accelerazione tecnologica in corso, Anthropic ha rivelato che oltre l’80% del codice integrato nel proprio software a maggio è stato scritto da Claude. Secondo la società, una pausa efficace richiederebbe la collaborazione tra più laboratori di frontiera, criteri condivisi per attivarla o revocarla e un sistema di supervisione credibile.

    Nei prossimi mesi, l’Anthropic Institute promuoverà confronti tra ricercatori, aziende, decisori politici e organizzazioni della società civile per definire possibili modelli di coordinamento e gestione del rischio.

    Per approfondire:

    https://www.reuters.com/business/anthropic-says-ai-labs-need-coordinated-plan-halt-development-if-risks-rise-2026-06-04

  • Startup giapponese annuncia la prima AGI al mondo, ma non ci sono ancora verifiche indipendenti

    La startup giapponese Integral AI, con sede a Tokyo, afferma di aver sviluppato la prima Artificial General Intelligence funzionante, capace di apprendere nuove competenze senza dataset preesistenti né supervisione umana.
    Fondata dall’ex ingegnere Google Jad Tarifi, l’azienda propone una definizione operativa di AGI basata su apprendimento autonomo, sicurezza e alta efficienza energetica.
    Secondo la società, il sistema sarebbe già stato testato in ambito robotico, con macchine in grado di acquisire nuove abilità in autonomia.
    Tuttavia, l’assenza di dati pubblici e di studi sottoposti a revisione scientifica rende impossibile una valutazione indipendente, alimentando scetticismo nella comunità tecnologica.
    L’annuncio si inserisce così nel dibattito più ampio su cosa possa essere realmente considerata AGI e su quanto siamo ancora lontani da un’intelligenza paragonabile a quella umana.

    Link alla fonte:
    https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n641675/startup-giapponese-agi-ragionamento-umano/

  • Quanto siamo realmente lontani dall’AGI?

    Guardate questo video e la risposta sarà facilmente intuibile.

    Quando l’AI costruisce da sé mondi virtuali da esplorare e sfide da superare, commenta i suoi errori e progressi e si corregge imparando senza intervento umano, forse l’AGI non è poi così lontana.

    E quando i benchmark mostrano che le sue capacità si avvicinano a quelle umane e potrebbero presto superarle, restano pochi dubbi.