OpenAI ha avviato il rollout di una funzione di gruppi in ChatGPT che consente a più utenti di collaborare all’interno della stessa conversazione.
Ogni partecipante può porre domande al chatbot, condividere file e immagini e richiedere attività di organizzazione, mentre ChatGPT adotta nuovi comportamenti sociali per decidere quando intervenire.
La funzione è disponibile su mobile e web in Giappone, Nuova Zelanda, Corea del Sud e Taiwan, con gruppi fino a 20 persone e memoria personale disattivata automaticamente.
I partecipanti devono creare un profilo e i gestori possono configurare tono e lunghezza delle risposte; sono previsti anche automatismi di sicurezza per i minori.
La mossa si colloca in un contesto competitivo che vede Microsoft introdurre un’opzione simile per Copilot, al momento limitata agli Stati Uniti.
Link alla fonte:
https://www.thurrott.com/a-i/329632/chatgpt-now-supports-group-chats-in-select-markets
Tag: ChatGPT
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ChatGPT introduce le “chat di gruppo” in alcuni paesi
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GPT 5.1 e il nuovo salto evolutivo: QE invece che QI
Eh già, arriva il primo aggiornamento del modello GPT-5 ma non si tratta, questa volta, di un’evoluzione in termini di “quoziente intellettivo”, quanto di “quoziente emotivo”.
Non preoccupatevi, l’AI non è ancora in grado di “provare” emozioni, ma sta diventando sempre più brava a coglierle nell’interazione con gli umani e adattarsi di conseguenza.
Il grado di “EQ”, che sta appunto per Emotional Quotient (o Emotional Intelligence, intelligenza emotiva) fa infatti riferimento alla capacità dell’AI di interagire in modo più umano, empatico e adattabile, attraverso preset di personalità come “Professional”, “Candid” o “Quirky” e regolazioni come il livello di entusiasmo, l’uso di emoji o la capacità di rilevare il “tono” dell’utente durante la chat e adeguare le proprie risposte.
OpenAI sembra, in questo caso, voler enfatizzare questo aspetto invece dei soliti benchmark tecnici, ma il cambiamento va molto al di là di questo aspetto, come potrete leggere nell’annuncio ufficiale:
https://openai.com/index/gpt-5-1

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Germania: ChatGPT “condannato” per violazione del copyright su testi musicali
Il tribunale regionale di Monaco di Baviera ha stabilito che ChatGPT ha violato la legge tedesca sul diritto d’autore utilizzando testi di nove canzoni per l’addestramento del modello.
La causa è stata intentata da GEMA, la società tedesca per i diritti musicali, che ha rivendicato la tutela delle opere creative contro l’uso non autorizzato da parte delle piattaforme di intelligenza artificiale.
Il CEO Tobias Holzmueller ha dichiarato che la decisione rappresenta un precedente importante per l’intera industria.
OpenAI ha ribattuto che i propri modelli non memorizzano dati specifici di addestramento e ha annunciato la possibilità di un ricorso.
La sentenza potrebbe avere ripercussioni significative sulle modalità di training dei modelli AI in Europa.Link alla fonte:
https://www.italiaoggi.it/marketing-e-media/media/chatgpt-per-i-giudici-tedeschi-ha-usato-testi-di-canzoni-in-violazione-del-copyright-h9b2uryh
