GPT 5.1 e il nuovo salto evolutivo: QE invece che QI

Eh già, arriva il primo aggiornamento del modello GPT-5 ma non si tratta, questa volta, di un’evoluzione in termini di “quoziente intellettivo”, quanto di “quoziente emotivo”.

Non preoccupatevi, l’AI non è ancora in grado di “provare” emozioni, ma sta diventando sempre più brava a coglierle nell’interazione con gli umani e adattarsi di conseguenza.

Il grado di “EQ”, che sta appunto per Emotional Quotient (o Emotional Intelligence, intelligenza emotiva) fa infatti riferimento alla capacità dell’AI di interagire in modo più umano, empatico e adattabile, attraverso preset di personalità come “Professional”, “Candid” o “Quirky” e regolazioni come il livello di entusiasmo, l’uso di emoji o la capacità di rilevare il “tono” dell’utente durante la chat e adeguare le proprie risposte.

OpenAI sembra, in questo caso, voler enfatizzare questo aspetto invece dei soliti benchmark tecnici, ma il cambiamento va molto al di là di questo aspetto, come potrete leggere nell’annuncio ufficiale:

https://openai.com/index/gpt-5-1