Il nuovo formato aperto skill.md, adottato da Anthropic tramite Claude Code e in fase di integrazione da OpenAI con Codex, introduce una forma standardizzata di “memoria procedurale” per gli agenti AI.
Le skill permettono ai modelli di eseguire workflow complessi attraverso istruzioni strutturate, script eseguibili e asset collegati, superando i limiti di RAG e tool access tradizionali.
Il sistema usa un approccio di progressive disclosure che consente agli agenti di caricare solo le istruzioni necessarie al task corrente, migliorando scalabilità ed efficienza del context window.
Tuttavia, il formato introduce anche una nuova superficie d’attacco: una skill può contenere prompt injection, tool poisoning o script malevoli con accesso a filesystem, API key e credenziali utente.
Per questo motivo, le aziende dovranno trattare le skill come vere dipendenze software, adottando registry interni, processi di review e controlli di sicurezza simili a quelli usati per npm o pip.
Link alla fonte:
https://www.tomshw.it/business/skill-md-formato-aperto-agenti-ai-superficie-attacco

