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  • Wikipedia rischia l’invisibilità… e l’AI generativa contribuisce parecchio

    La Wikimedia Foundation ha segnalato un calo significativo del traffico umano su Wikipedia, dovuto al crescente utilizzo di chatbot e motori di ricerca basati sull’IA che forniscono risposte dirette senza rimandare al sito.

    Secondo Marshall Miller, Senior Director of Product, questa tendenza minaccia la sostenibilità del progetto, riducendo volontari e donazioni.

    Nonostante i modelli linguistici di aziende come OpenAI e Meta si basino fortemente sui contenuti di Wikipedia, la visibilità dell’enciclopedia libera diminuisce.

    Nel 2025 si è registrato un calo dell’8% delle visualizzazioni rispetto al 2024, aggravato dalla scoperta di traffico automatizzato.

    Per reagire, Wikimedia punta su nuove policy di uso responsabile dei contenuti, strumenti di tracciamento e collaborazioni con piattaforme social e tecnologiche.

    Miller invita infine gli utenti a “cliccare i link” e sostenere la “conoscenza umana verificata”.

    Link alla fonte:

    Wikipedia rischia di diventare invisibile. Le risposte le dà l’IA e gli utenti visitano meno l’enciclopedia online | DDay.it

  • “Internet è morto”: l’allarme del co-fondatore di Reddit sul futuro dell’autenticità online

    Alexis Ohanian, co-fondatore di Reddit, ha dichiarato che “internet è pressoché morto”, sostenendo che la rete è ormai invasa da contenuti generati da intelligenze artificiali.

    Nel suo intervento al podcast TBPN, Ohanian ha denunciato la perdita di autenticità sul web, dominato da post e immagini prodotti da chatbot e generatori automatici.

    Questa tendenza, alimentata anche dalla crescente dipendenza degli utenti da strumenti come ChatGPT al posto dei motori di ricerca, rischia di creare un circolo vizioso: meno contenuti umani, meno materia prima per addestrare le AI.

    Ohanian prevede però una rinascita “verificabilmente umana”, con nuovi social network basati su interazioni reali e spontanee.

    Anche Sam Altman di OpenAI ha espresso preoccupazioni simili, ipotizzando che i bot potrebbero conquistare il web entro pochi anni.

    Link alla fonte:

    “Internet è morto”, il pronostico apocalittico del co-fondatore di Reddit