Tag: Filosofia

  • Filosofi e AI: Amanda Askell guida l’etica di Claude in Anthropic

    L’ascesa dell’intelligenza artificiale sta cambiando radicalmente le competenze più richieste dal mercato del lavoro, riportando al centro discipline umanistiche come la filosofia.
    Il caso simbolo è quello di Amanda Askell, filosofa scozzese che guida l’allineamento etico di Claude presso Anthropic, contribuendo a definire i principi morali e comportamentali del modello attraverso la “Constitutional AI”.
    Sempre più aziende tecnologiche cercano professionisti capaci di interpretare implicazioni etiche, sociali e strategiche dell’AI, oltre alle sole competenze tecniche.
    Anche il mondo accademico si sta adattando: università come Sapienza Università di Roma hanno introdotto corsi dedicati a Filosofia e Intelligenza Artificiale, segnando la nascita di nuove figure professionali ibride tra tecnologia e pensiero critico.

    Link alla fonte:
    https://www.quotidiano.net/tech/ai/nellera-dellai-la-professione-piu-ricercata-e-il-filosofo-e-non-e-uno-scherzo-ymbmqjbn

  • L’AI mette in crisi il “cogito”: il ritorno del pensiero incarnato

    Vi segnalo un articolo che riflette sull’intelligenza artificiale generativa non come semplice tecnologia, ma come nuova forma di vita simbolica capace di competere con la facoltà umana del pensiero-linguaggio.
    A partire da una dichiarazione di Sam Altman del 2015, il testo sostiene che l’AI sia il prodotto storico di una concezione dell’intelligenza separata dal corpo, fondata sulla ricombinazione di conoscenze e sull’eredità del “cogito ergo sum”.
    L’autore contrappone a questa intelligenza algoritmica un pensiero “a corpo vivo”, incarnato nelle emozioni, nel desiderio, nelle esperienze e nella singolarità del vivente.
    Attraverso il riferimento a Platone e a Gilles Deleuze, il saggio propone una risposta filosofica e antropologica all’AI: recuperare una forma di vita capace di generare idee e relazioni senza dipendere completamente dalle Big Tech.
    La vera differenza nel futuro, conclude l’autore, non sarà saper usare l’AI, ma riuscire ancora a pensare e creare autonomamente, preservando l’unità tra mente e corpo.

    Link alla fonte:
    https://www.lastampa.it/cultura/2026/05/09/news/il_pensiero_e_corpo_vivo-15614940/