Tag: Gemini

  • I modelli di AI affrontano “Humanity’s Last Exam” per misurare la distanza dalla AGI

    I principali modelli di intelligenza artificiale — ChatGPT, Gemini, Claude e DeepSeek — sono stati sottoposti a Humanity’s Last Exam, un benchmark estremo progettato per valutare quanto siano vicini al livello di conoscenza degli esperti umani.
    Il test, pubblicato sulla rivista Nature e sviluppato dal Center for AI Safety insieme a Scale AI, comprende 2.500 domande di livello dottorale distribuite su oltre 100 discipline.
    A febbraio 2026 il miglior risultato è stato ottenuto da Gemini 3 Deep Think con il 48,4%, ancora distante dal circa 90% raggiunto dagli esperti umani nei rispettivi campi.
    I ricercatori sottolineano che, nonostante i rapidi progressi, superare questo benchmark non equivarrebbe automaticamente a raggiungere l’intelligenza artificiale generale (AGI).
    Lo studio riaccende quindi il dibattito su quanto tempo manchi davvero prima che l’IA raggiunga capacità paragonabili a quelle umane nella ricerca e nel ragionamento avanzato.

    Link alla fonte:
    https://www.elconfidencial.com/tecnologia/2026-03-05/ia-ultimo-examen-humanidad-agi-1qrt_4313376/

  • Nano Banana 2 sta per spodestare Midjourney? Parrebbe di sì.

    Nel mio libro “AI Art”, pubblicato a giugno dell’anno scorso, per chi volesse ottenere risultati veramente professionali suggerivo Midjourney come piattaforma in grado di offrire una qualità ineguagliabile (allora), anche se disponibile solo a pagamento.

    Google ha appena aggiornato il suo modello grafico, e direi che Midjourney ha le ore contate (per fortuna i principi che espongo nel libro sono validi a prescindere dalla piattaforma).

    Eccovi un esempio di immagine generata dal nuovo Nano Banana con questo prompt: “Ritratto fotorealistico di un guerriero nativo americano di circa 40 anni, con pelle ramata segnata dal sole e sottili linee d’espressione, capelli lunghi e lisci color nero corvino raccolti in una treccia, occhi profondi e contemplativi. Indossa abiti tradizionali in pelle scamosciata decorati con perline artigianali e piume naturali, dai toni terra e ocra. Luce calda dell’ora dorata proveniente da destra, bassa sull’orizzonte, che crea un contrasto morbido e un’illuminazione pittorica in stile Rembrandt, enfatizzando la texture della pelle e dei materiali. Scattato con Nikon Z9 e obiettivo 85mm f/1.4. Profondità di campo ridotta, sfondo sfocato di una prateria aperta con erba alta mossa dal vento.”

  • L’evoluzione silenziosa e inarrestabile di NotebookLM

    NotebookLM si evolve in silenzio rivelandosi ancora una volta come la una delle piattaforme di AI generativa più interessanti e utili per studio e ricerca

    Gli ultimi aggiornamenti di NotebookLM sono stati descritti come fra i più significativi dal lancio, introducendo miglioramenti sia nelle capacità di analisi che nelle opzioni di creazione. Proverò a riassumervi le novità:

    Capacità di contesto aumentata: il sistema è stato ricostruito per elaborare una quantità di materiale sorgente otto volte superiore in una singola conversazione. Questo permette all’IA di consultare tutte le fonti contemporaneamente invece di selezionarne solo alcune parti.

    Memoria della conversazione: la memoria è diventata sei volte più lunga, consentendo interazioni complesse senza che l’IA dimentichi l’inizio della chat.

    Qualità delle risposte: miglioramento del 50% nella qualità delle risposte per le grandi raccolte di fonti, rendendole più nitide e specifiche.

    Il limite dei caratteri per le istruzioni personalizzate è passato da 500 a 10.000 caratteri (un aumento di 20 volte): NotebookLM diventa così un vero e proprio assistente di ricerca specializzato, personalizzabile in dettaglio nel tono, nel “modo di pensare” e nel formato delle risposte.

    – Oltre al classico formato “Deep Dive”, l’Audio Overview offre ora tre nuove modalità per generare podcast dai propri documenti: Brief, un riassunto veloce di 1-2 minuti per comprendere rapidamente i punti salienti; Critique, in cui due host analizzano le fonti evidenziando punti deboli, lacune argomentative o prove mancanti e Debate, nel quale gli host assumono posizioni opposte su un tema estratto dalle fonti (utile per visualizzare diversi punti di vista quando i documenti non concordano tra loro). È inoltre possibile fornire istruzioni personalizzate specifiche anche per la generazione di questi file audio.

    Data Tables: una nuova funzione nel pannello Studio permette di creare tabelle di confronto strutturate estraendo dati direttamente dalle fonti. Queste tabelle sono esportabili in Google Sheets con un clic.

    Controllo creativo sui “visual”: per le infografiche e le slide è ora possibile scegliere l’orientamento (orizzontale, verticale o quadrato), il livello di dettaglio e utilizzare un prompt personalizzato per descrivere l’estetica desiderata (ad esempio, uno stile editoriale o minimalista). Inoltre, è ora possibile usare i prompt per modificare le slide.

    È ora possibile collegare i propri notebook direttamente all’app Gemini: i notebook possono essere utilizzati come fonti all’interno di Gemini o aggiunti ai Gem personalizzati, permettendo di utilizzare le fonti verificate di NotebookLM per compiti di scrittura creativa o analisi avanzata all’interno dell’ecosistema Gemini.

    Fra due settimane sarà disponibile in tutte le librerie fisiche e online il mio nuovo manuale sull’ecosistema AI di Google, con capitoli dedicati proprio a NotebookLM, puoi già pre-ordinaro su Amazon:

    https://amzn.eu/d/0jaLojUz