Tag: Gemini

  • NotebookLM introduce esportazioni e Tabelle Dati per aumentare la produttività prima di introdurre Gemini 3

    Google ha introdotto nuovi miglioramenti per NotebookLM in vista del passaggio a Gemini 3, previsto entro la fine dell’anno.
    L’assistente di ricerca AI, ancora basato su Gemini 2.5, ora consente di esportare note e report per modificarli al di fuori della piattaforma, facilitando la collaborazione senza obbligare i destinatari a usare NotebookLM.
    È stata inoltre introdotta la funzione Tabelle Dati, che organizza informazioni non strutturate in tabelle chiare e facilmente leggibili.
    Queste tabelle possono essere esportate direttamente in Fogli di Google, rendendo più semplice l’analisi e la condivisione dei dati.
    Al momento la funzione è riservata agli utenti AI Pro e Ultra, ma arriverà anche nella versione gratuita nelle prossime settimane.

    Link alla fonte:
    https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n642565/notebooklm-funzionalita-caos-produttivita/

  • Google lancia Gemini 3 Flash come nuovo modello AI predefinito

    Google ha annunciato Gemini 3 Flash, un importante aggiornamento del suo modello di intelligenza artificiale che sostituirà Gemini 2.5 Flash come impostazione predefinita nell’app Gemini e nella AI Mode del motore di ricerca.
    Il nuovo modello offre risposte più rapide e dettagliate, avvicinandosi alle capacità di ragionamento del modello Pro senza richiedere elevati tempi di elaborazione. Secondo Google, Gemini 3 Flash risulta persino più intelligente di Gemini Pro 2.5, con costi di esercizio significativamente inferiori.
    L’aggiornamento, in distribuzione globale, sarà disponibile anche per sviluppatori tramite Google AI Studio, Gemini API, Android Studio e Vertex AI.
    Il rilascio conferma il ritmo accelerato di Google nello sviluppo AI, rafforzando la competizione con i modelli GPT di OpenAI.

    Link alla fonte:
    https://www.hdblog.it/google/articoli/n642281/google-gemini-3-flash-aggiornamento-distribuzione/

  • Google integra NotebookLM in Gemini per potenziare le fonti allegate ai prompt

    Google ha iniziato il rollout dell’integrazione tra Gemini e NotebookLM, consentendo agli utenti di interrogare Gemini utilizzando uno o più notebook di NotebookLM come contesto affidabile.
    La funzione, individuata inizialmente da TestingCatalog, permette di sfruttare le capacità di ragionamento di Gemini direttamente sulle proprie fonti caricate, migliorando notevolmente ricerca, sintesi e scrittura.
    Al momento l’integrazione risulta disponibile solo su Gemini web e non per tutti gli account, suggerendo un rilascio graduale.
    La novità si inserisce in una fase di rapida evoluzione di NotebookLM, che ha appena ricevuto nuove funzionalità e un piano Ultra con limiti più elevati.

    Link alla fonte:
    https://www.androidpolice.com/google-gemini-just-got-a-big-notebooklm-upgrade/

  • Altman ora teme Gemini evoca il “Codice Rosso” per accelerare i miglioramenti di ChatGPT

    Il CEO di OpenAI, Sam Altman, ha inviato un memo interno dichiarando una situazione di “codice rosso” e chiedendo al team di concentrare gli sforzi sul miglioramento dell’esperienza quotidiana di ChatGPT, alla luce della crescente pressione competitiva dopo il successo di Google Gemini 3.
    Le priorità includono risposte più rapide e affidabili, una personalizzazione più avanzata e una maggiore capacità di gestire domande diversificate, mentre vengono rinviate iniziative come l’integrazione di annunci, gli strumenti di shopping AI e l’assistente personale Pulse.
    Il responsabile di ChatGPT, Nick Turley, ha ribadito l’obiettivo di rendere il servizio più intuitivo e personale, sostenendo che l’assistente rappresenta circa il 10% dell’attività di ricerca e mantiene il primato globale.
    Nel frattempo, emergono indizi tecnici su possibili future integrazioni pubblicitarie, nonostante dichiarazioni pubbliche passate più caute.
    Il contesto competitivo è stato chiaramente intensificato dal recente lancio di Google Gemini 3, che ha superato molti modelli concorrenti nei benchmark e ottenuto ampi riconoscimenti, spingendo OpenAI a una reazione strategica immediata.

    Link alla fonte:
    https://www.forbes.com/sites/siladityaray/2025/12/02/altman-code-red-memo-urges-chatgpt-improvements-amid-growing-threat-from-google-reports-say/

  • Google restringe l’accesso gratuito a Gemini 3 Pro per “sovraccarico di richiesta”

    Google ha ridotto l’accesso gratuito a Gemini 3 Pro dopo un’improvvisa ondata di richieste seguita al lancio del modello in Italia e dell’engine visivo Nano Banana Pro.
    Il limite iniziale di 5 prompt al giorno (e 3 immagini per Nano Banana Pro) è stato sostituito da un generico “Basic access” dai confini variabili, segno di una gestione più elastica per contenere il traffico.
    Anche NotebookLM ha dovuto sospendere temporaneamente funzioni chiave come Infographics e Slide Decks per gli utenti free, applicando limiti aggiuntivi ai piani Pro a causa di un sovraccarico dei server.
    Le funzionalità visive, appena integrate nella scheda Studio, promettevano una forte spinta creativa, ma ora risultano parzialmente inaccessibili.
    La mossa indica che Google mira a preservare la stabilità del servizio e che potrebbe spingere ulteriormente verso i piani a pagamento in futuro.

    Link alla fonte:
    https://www.hdblog.it/google/articoli/n640072/gemini-3-pro-limiti-account-gratis-pro-nano-banana/

  • Nano Banana Pro è davvero una “macchina del tempo”

    Ho appena testato il prompt “49,3684327, -0,8681529 6 giugno 1944” dopo avere individuato su Google Maps un punto su una delle spiagge della Sbarco in Normandia, ottenendo l’immagine che vedete qui sotto.
    Prima che fosse generata, il nuovo algoritmo di “ragionamento” alla base di Nano Banana Pro ha seguito questo percorso:

    Analyzing the Input
    I am now delving into the provided coordinates and date. My initial step involves interpreting the input data. I need to understand the implications of the coordinates for a specific location in history and how the date impacts the scene. This requires careful consideration of historical context and geographical details.

    Formulating a Narrative
    I have successfully identified the core elements of the scene. The provided coordinates and date pinpoint the historic D-Day landings at Omaha Beach. I’m focusing on crafting a historically accurate representation, paying close attention to the details of the invasion. I’ve considered the soldiers, landing craft, and the somber atmosphere, to refine the visual narrative.

    Verifying Historical Accuracy
    I’m checking that the generated image aligns with the user’s request. It seems the visual captures the scene near Omaha Beach on D-Day, as the user specified, illustrating the historical event with soldiers on the shore and cliffs in the backdrop.

    Refining the Scene’s Details
    I’ve examined the visual and confirmed its alignment with the user’s instructions. The image indeed represents the D-Day landings near Omaha Beach, as requested, based on the provided coordinates and date. The soldiers on the shore and the cliffs are correctly depicted. The image is consistent with the black and white photograph specification. I’m now making final checks.

    Formulating a Narrative
    I have successfully identified the core elements of the scene. The provided coordinates and date pinpoint the historic D-Day landings at Omaha Beach. I’m focusing on crafting a historically accurate representation, paying close attention to the details of the invasion. I’ve considered the soldiers, landing craft, and the somber atmosphere, to refine the visual narrative.

    Verifying Historical Accuracy
    I’m checking that the generated image aligns with the user’s request. It seems the visual captures the scene near Omaha Beach on D-Day, as the user specified, illustrating the historical event with soldiers on the shore and cliffs in the backdrop.

    Refining the Scene’s Details
    I’ve examined the visual and confirmed its alignment with the user’s instructions. The image indeed represents the D-Day landings near Omaha Beach, as requested, based on the provided coordinates and date. The soldiers on the shore and the cliffs are correctly depicted. The image is consistent with the black and white photograph specification. I’m now making final checks.

  • Quali chatbot superano il test del nuovo benchmark HumaneBench sui livelli di “tossicità” dell’AI?

    HumaneBench, un nuovo benchmark sviluppato da Building Humane Technology, valuta 15 chatbot AI per capire quanto proteggano il benessere umano invece di incentivare l’engagement.
    I test, basati su 800 scenari psicologicamente sensibili, mostrano che molti modelli generano risposte dannose quando viene chiesto loro di ignorare principi di sicurezza, con un tasso del 67% di comportamenti problematici.
    Solo GPT-5, GPT-5.1, Claude 4.1 e Claude Sonnet 4.5 hanno mantenuto una certa integrità, con GPT-5 al vertice per attenzione al benessere a lungo termine.
    Tra i peggiori spiccano Grok 4 di xAI e Gemini 2.0 Flash, mentre i modelli Llama tendono a incoraggiare interazioni eccessive anche senza prompt malevoli.
    Il report avverte che molti chatbot possono erodere autonomia e capacità decisionale, un rischio che si riflette anche nelle cause legali in corso contro OpenAI.

    Link alla fonte:
    https://www.punto-informatico.it/gpt-5-claude-migliori-benessere-umano-benchmark/

  • Arriva Nano Banana Pro, il modello grafico che “pensa”

    Non solo Gemini 3: arriva Nano Banana Pro, il modello grafico che “ragiona”.

    Ho appena testato un prompt come quelli usati per generare le immagini allegate al post dell’ultimo GPT per le immagini “post-apocalittiche contempletative a matita”(che trovate nella sezione dedicata), ovvero “Graphite pencil aesthetic, layered shading, erosion-softened lines. Foreground rubble on a fractured floor; mid-ground skeletal buildings; distant ruins fading into mist. Heavy stillness, symbolic beams of light through broken clouds. A lone survivor sits on a broken ledge, facing the wasteland, back to the viewer.  Their posture is slack, contemplative.  Behind them: the faint suggestion of safety; before them: destruction without end.”

    Il nuovo modello grafico di Google, prima di generare l’immagine, ha “ragionato” per orientare il risultato finale verso l’intento del mio prompt, in questo modo:

    Considering the Details

    I’m currently focused on the visual elements. The task involves creating a lone survivor in a desolate, post-apocalyptic environment using a graphite pencil style. This means prioritizing layered shading and softened lines for the image. The goal is to capture the bleakness and solitude of the scene.

    Formulating a Detailed Prompt

    I’ve been breaking down the request to create a precise prompt. The key elements are the graphite pencil style and the desolate setting, and I’ve focused on how to capture these specifics. I’m aiming for a monochromatic sketch on textured paper with layered shading and soft lines. The goal is to convey a sense of solitude and bleakness through the visual description. The details include a lone figure on a ledge, amidst rubble and skeletal structures.

    Examining Image Compliance

    I’m currently reviewing the image to ensure it aligns perfectly with the user’s detailed specifications. The goal is to verify that the visual elements – the rubble, the skeletal structures, the contemplative figure – are all present and accurately depicted. Emphasis is placed on confirming that the lighting and overall atmosphere precisely match the requested tone.

    Assessing Prompt Adherence

    I’ve examined the image against the user’s detailed request. My primary focus was the successful recreation of a graphite pencil drawing style, including layered shading and softened lines. I confirmed the rubble, skeletal structures, distant ruins, and contemplative figure all accurately reflect the original prompt. The symbolic light and heavy atmosphere also match well. I will now prepare the image for the next step.

    Il risultato lo vedete qui sotto. In ogni caso io preferisco lo stile delle immagini generate da Grok, che potete appunto vedere nel post precedente dedicato al GPT.

  • Arriva Gemini 3, dalle risposte all’azione

    Come previsto, Gemini 3 è arrivato. La prima cosa che potete fare:

    1. Aprite Gemini

    2. Selezionate la nuova versione 3 Pro (anche nella versione gratuita)

    3. Chiedetegli in che cosa è diverso dalla versione 2.5

    Intanto, eccovi un riepilogo delle caratteristiche:

    📊 Prestazioni e benchmark

    – LMArena Leaderboard: Elo 1501, nuovo primato assoluto (supera Grok 4.1 con 1483).

    – GPQA Diamond (PhD-level scientific Q&A): 91,9% di accuratezza.

    – Humanity’s Last Exam: 37,5% senza strumenti esterni (contro 31,64% di GPT-5 Pro).

    – MathArena Apex: 23,4% (nuovo stato dell’arte).

    – SimpleQA Verified: 72,1% (robustezza contro allucinazioni).

    – SWE-bench Verified (coding su GitHub): 76,2%.

    – WebDev Arena: Elo 1487 (sopra Claude Opus 4.1 con 1404).

    – Terminal-Bench 2.0: 54,2% (uso della riga di comando).

    – Vending-Bench 2: gestione coerente di attività commerciali simulate per un anno.

    🧑‍💻 Applicazioni pratiche

    – Coding: +35% accuratezza su GitHub rispetto a Gemini 2.5 Pro; +50% miglioramento nei task JetBrains.

    – Agenti e pianificazione: capacità di mantenere coerenza decisionale a lungo termine.

    – Multimodale: 81% su MMMU-Pro (immagini), 87,6% su Video-MMMU (video).

    – Generative UI: interfacce grafiche interattive generate in tempo reale (es. pianificatori di viaggio, comparatori finanziari).

    🔍 Gemini 3 Deep Think

    – Modalità di ragionamento lento e ponderato (ancora in valutazione di sicurezza).

    – Risultati preliminari:

    – 41% su Humanity’s Last Exam

    – 93,8% su GPQA Diamond

    – 45,1% su ARC-AGI-2 con esecuzione di codice

    🚀 Disponibilità

    – App Gemini: già disponibile per tutti.

    – Abbonati Google AI Pro e Ultra: accesso in AI Mode nella Ricerca.

    – Sviluppatori: tramite Gemini API, Google AI Studio, Vertex AI, nuova piattaforma agentica Google Antigravity (Windows, macOS, Linux), Gemini CLI.

    – Enterprise: integrato in Vertex AI e Gemini Enterprise, con contesto fino a 1 milione di token.

    – Deep Think: in arrivo per gli abbonati Ultra nelle prossime settimane.

    #AI #Google #Gemini3 #Aggiornamento #LLM #Agenti

  • Google lancia globalmente “Offerte sui voli” con l’AI di Gemini, disponibile anche in Italia

    Google ha esteso a oltre 200 Paesi, Italia inclusa, la beta di Offerte sui voli, un sistema conversazionale basato su Gemini che permette di trovare proposte di viaggio descrivendo semplicemente periodo, preferenze e stile di vacanza.
    L’IA seleziona le tariffe migliori e suggerisce destinazioni alternative senza richiedere ricerche manuali, mentre negli Stati Uniti è già attivo Canvas in AI Mode, che integra informazioni da Search, Maps e siti specializzati per costruire itinerari completi.
    Sempre negli USA, Google sta ampliando le funzioni di prenotazione automatica per ristoranti, eventi e servizi locali, con un futuro previsto allargamento a voli e hotel.
    L’arrivo in Europa avviene però in un momento critico: Google Flights è sotto procedimento per presunta violazione del Digital Markets Act.
    Bruxelles accusa Alphabet di favorire i propri servizi verticali nei risultati di ricerca, e una decisione formale — potenzialmente la prima sanzione a Google sotto il DMA — potrebbe arrivare nei prossimi mesi.

    Link alla fonte:
    https://www.dday.it/redazione/55321/per-trovare-le-offerte-sui-voli-si-chatta-con-lia-di-gemini-lanciata-anche-in-italia-flight-deals-di-google

  • Google lancia AI Plus in Italia con accesso completo a Gemini 2.5 Pro

    Google introduce ufficialmente AI Plus nel mercato italiano, ampliando l’accesso alle sue funzionalità avanzate basate su Gemini.
    Il piano, proposto a 7,99 €/mese (3,99 € per i primi due mesi), garantisce uso continuativo di Gemini 2.5 Pro e della funzione Deep Research, migliorando analisi e produttività rispetto alla versione gratuita.
    Sul fronte creativo raddoppiano i crediti mensili e arriva l’accesso a Flow, Whisk e Veo 3.1 Fast, pensati per chi lavora con video e contenuti multimediali.
    Il pacchetto potenzia anche NotebookLM, le integrazioni nelle app Google e porta lo storage a 200 GB.
    L’arrivo del piano in Italia segna un ulteriore passo nel rafforzamento dell’ecosistema AI dell’azienda e nel suo posizionamento come strumento professionale a tutto tondo.

    Link alla fonte:
    https://www.tuttoandroid.net/news/2025/11/14/google-ai-plus-disponibilita-italia-1126962/amp/

  • Google “trasloca” il menu di scelta dei modelli nel campo del prompt

    E poi, un sabato mattina di fine ottobre ti svegli, e scopri che Google ha deciso di mettere la selezione del modello di Gemini nel campo del chatbot, invece che in alto a sinistra com’era stato finora…

  • Creatività? Trasforma il tuo CV in un podcast motivazionale con NotebookLM!

    Ecco qualcuno che ha utilizzato NotebookLM, lo strumento AI di Google, per creare un podcast basato sul proprio curriculum vitae, scoprendo così un modo originale per rafforzare la fiducia in sé stessi.

    NotebookLM, progettato per fornire risposte esclusivamente basate sui materiali caricati dall’utente, può infatti generare per noi un podcast in cui due voci virtuali discutono, in questo caso, del nostro percorso professionale.

    L’esperienza, al tempo stesso divertente e introspettiva, mostra come l’intelligenza artificiale possa aiutare a superare la “sindrome dell’impostore”, offrendo una forma di validazione esterna e motivazione personale.

    P.S. Google precisa che i dati caricati non vengono utilizzati per addestrare il modello, ma invita comunque alla cautela nella condivisione di documenti personali.

    NotebookLM a créé un podcast sur mon CV : cela m’a aidé à vaincre le syndrome de l’imposteur

  • Benvenuta, AI Mode

    Oggi ho avuto il piacere di trovare la nuova funzione AI Mode di Google nel motore di ricerca. Si apre una nuova era di utilizzo dell’AI nella selezione e sintesi delle informazioni sul web.

  • Gemini si aggiorna: lettore audio integrato per podcast e panoramiche AI

    Google ha aggiornato l’app Gemini introducendo un lettore audio integrato che permette agli utenti di ascoltare direttamente all’interno dell’app le panoramiche generate dall’IA, senza dover aprire un browser esterno. Il lettore mostra il titolo, il produttore, una timeline interattiva, pulsanti di play/pausa, opzioni per la velocità di riproduzione e un tasto di download. L’aggiornamento è già disponibile con la versione 16.27 per Android, mentre è in fase di rilascio su iOS, migliorando significativamente l’esperienza d’uso per chi consuma contenuti audio informativi.

    Link alla fonte:
    https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n626553/gemini-lettore-podcast-creati/

  • Google rivoluziona la SERP con Web Guide: IA e Gemini per ricerche più intelligenti

    Google ha lanciato Web Guide, una nuova funzione basata sull’intelligenza artificiale che riorganizza in modo più intelligente i risultati di ricerca. Grazie al modello Gemini, la funzione interpreta meglio parole chiave e contenuti, raggruppando i link per aree tematiche e semplificando l’accesso a pagine spesso trascurate. Web Guide propone anche ricerche correlate e suggerimenti anticipati, offrendo una navigazione più mirata e utile. Attualmente in fase di test per alcuni utenti, l’iniziativa sarà estesa progressivamente a livello globale.

    Link alla fonte:
    https://www.ilmessaggero.it/tecnologia/news/google_web_guide_come_cambia_ricerca_intelligenza_artificiale_nei_risultati_come_funziona-8977804.html

  • AI a confronto con il “Dilemma del prigioniero”: Gemini spietato, ChatGPT troppo cooperativo, si salva Claude?

    Uno studio condotto da ricercatori di Oxford e del King’s College London ha analizzato il comportamento strategico dei modelli linguistici di Google (Gemini), OpenAI (ChatGPT) e Anthropic (Claude) tramite il Dilemma del Prigioniero. Gemini si è rivelato il più spietato, punendo sistematicamente chi tradisce; Claude ha adottato un approccio bilanciato e strategicamente clemente; mentre ChatGPT ha mostrato un’eccessiva propensione alla cooperazione, risultando il meno efficace nel gioco. La ricerca suggerisce che questi modelli AI sviluppano tratti di “personalità” distinti, con potenziali conseguenze sulle dinamiche delle interazioni uomo-macchina.

    Link alla fonte:
    https://www.tomshw.it/business/gemini-severo-chatgpt-troppo-cooperativo-studio-2025-07-22