Tag: GoogleAI

  • Dopo quelli di Gemini, Google rende più flessibili anche i limiti di Gemini Notebook dal 2 settembre

    Dopo quelli di Gemini, Google rende più flessibili anche i limiti di Gemini Notebook dal 2 settembre

    Dal 2 settembre cambiano i limiti di Gemini Notebook: niente più soglie giornaliere fisse, ma un budget che dipende dalla complessità delle attività e si resetta ogni cinque ore.

    Google introdurrà dal 2 settembre un nuovo sistema di limiti di utilizzo per Gemini Notebook, sostituendo le soglie fisse giornaliere con un budget basato sul costo computazionale delle attività.

    Il consumo varierà in funzione di elementi come complessità dei prompt, lunghezza delle conversazioni, numero di fonti e funzionalità utilizzate, mentre i limiti verranno ripristinati ogni cinque ore. L’interfaccia mostrerà avvisi sul budget residuo e una barra per stimare il costo AI delle generazioni in Studio.

    Arriverà inoltre l’opzione “Genera più tardi”, che permetterà di mettere in coda Video Overview e Slide Deck quando il limite è esaurito, completandoli automaticamente dopo il reset.

    Il cambiamento, inizialmente destinato agli account consumer su web e mobile, punta a rendere l’utilizzo delle risorse AI più flessibile, ma richiederà agli utenti di valutare quanto le operazioni più complesse incidano sul proprio budget.


    Link alla fonte:
    https://www.tuttoandroid.net/news/2026/08/29/gemini-notebook-limiti-flessibili-settembre-1169917/

    Se vuoi saperne di più su Gemini, Gemini Notebook (ex NotebookLM) e le altre piattaforme AI di Google non lasciarti sfuggire il nuovo titolo della collana “for Dummies”.

  • Google introduce Agentic Vision: la visione artificiale diventa investigativa con Gemini 3 Flash

    Google ha presentato Agentic Vision, una nuova capacità integrata in Gemini 3 Flash che trasforma l’analisi delle immagini in un processo attivo e verificabile.
    A differenza della visione artificiale tradizionale, il modello adotta un ciclo Think-Act-Observe, generando ed eseguendo codice Python per ispezionare, ritagliare e analizzare porzioni specifiche delle immagini.
    Questa architettura riduce le allucinazioni e migliora l’accuratezza su contenuti visivi complessi come infografiche, tabelle e documenti tecnici.
    Agentic Vision è già sperimentabile tramite Google AI Studio e tramite le API Gemini disponibili anche su Vertex AI, aprendo nuovi scenari applicativi in ambito industriale, documentale e di controllo qualità.

    Link alla fonte:
    https://www.ilsoftware.it/come-provare-google-agentic-vision-per-leggere-e-rielaborare-il-contenuto-delle-immagini/