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  • Qwen3.5-9B “Uncensored” elimina i filtri e riaccende il dibattito sulla sicurezza dell’AI

    È stata pubblicata su Hugging Face una versione modificata del modello Qwen3.5-9B, classificata come “Uncensored”, ovvero che rimuove completamente i meccanismi di rifiuto delle risposte.

    L’autore, HauhauCS, sostiene che il modello non abbia subito modifiche ai dati o alle capacità, ma solo la rimozione dei filtri, ottenendo 0 rifiuti su 465 test.

    Il modello mantiene caratteristiche avanzate come multimodalità, supporto a oltre 200 lingue e contesto fino a 1 milione di token.

    Come sappiamo, questo tipo di “modifiche” solleva forti preoccupazioni legate all’uso improprio e alla sicurezza, soprattutto in ambito open source dove tali strumenti sono facilmente accessibili, e il caso evidenzia il crescente conflitto tra apertura tecnologica e necessità di governance etica dell’intelligenza artificiale.

    Nota: i modelli “uncensored” sono versioni di LLM (come Llama o Mistral) private dello strato di sicurezza RLHF/DPO, quindi progettate per non rifiutare alcuna richiesta e garantire libertà operativa totale. Sebbene utili per narrativa matura, ricerca accademica o analisi di contenuti sensibili, l’assenza di filtri trasferisce l’intera responsabilità etica e legale sui contenuti generati all’utente, rendendoli inadatti a contesti aziendali, educativi o per minori. Per la maggior parte degli utilizzi, i modelli standard con filtri attivi rimangono la scelta più sicura e coerente.

  • L’India lancia MANAS 1: il modello AI addestrato su “60.000 ore” di onde cerebrali per ottenere diagnosi neurologiche precoci

    L’India ha presentato MANAS 1, un Brain Language Foundation Model addestrato su 60.000 ore di segnali EEG provenienti da oltre 25.000 pazienti, con l’obiettivo di individuare precocemente disturbi neurologici e psichiatrici.
    Sviluppato da Intellihealth (NeuroDx) sotto la guida del neurologo Dr. Puneet Agarwal, ex professore dell’AIIMS, il modello è stato rilasciato open source su Hugging Face con il supporto computazionale della Indian AI Mission del Ministero dell’Elettronica e IT.
    Con 400 milioni di parametri, MANAS 1 è progettato come modello fondazionale capace di interpretare l’attività elettrica cerebrale, creando la base per strumenti diagnostici dedicati a epilessia, demenza e altre patologie.
    In un contesto segnato dalla carenza di specialisti in India, la piattaforma potrebbe supportare screening preliminari nei centri sanitari territoriali, riducendo il ritardo tra insorgenza dei sintomi e diagnosi.
    Una versione evoluta, MANAS 2, è attesa nelle prossime settimane.

    Link alla fonte:
    https://timesofindia.indiatimes.com/india/india-unveils-manas-1-ai-trained-on-60000-hours-of-brainwaves-aims-to-detect-disorders-early/articleshow/128698521.cms

  • Algoritmi speculativi accelerano i modelli linguistici fino a 3 volte

    Un team di ricercatori del Weizmann Institute, Intel Labs e d-Matrix ha sviluppato algoritmi innovativi di “speculative decoding” per accelerare l’inferenza dei modelli linguistici fino a 2,8 volte senza perdita di qualità. Presentati all’ICML, gli algoritmi SLEM, TLI e SLRS eliminano la necessità di condividere il vocabolario tra modelli, migliorando l’efficienza del processo. SLEM, già adottato come default in Hugging Face, rappresenta una soluzione plug-and-play per ottimizzare le performance AI. La ricerca apre nuove prospettive per modelli più veloci e flessibili, anche su hardware meno potente.

    Link alla fonte:
    https://www.hwupgrade.it/news/web/modelli-linguistici-fino-a-3-volte-piu-veloci-non-serve-avere-una-mega-gpu_141232.html