Tag: Tecnologia

  • Le Big Tech “cambiano discorso” sull’AI e “mettono da parte” il concetto di AGI

    Le grandi aziende tecnologiche stanno progressivamente abbandonando il termine intelligenza artificiale generale (AGI), considerato sempre più vago e problematico.
    Manager di primo piano di Google, OpenAI e Anthropic riconoscono che l’AGI è difficile da definire e rischia di alimentare aspettative irrealistiche, timori sociali e complicazioni regolatorie.
    Al suo posto, le aziende introducono nuovi concetti come “superintelligenza personale”, “superintelligenza umanista” o “IA potente”, focalizzati su utilità concreta e controllo umano.
    Questo cambio di narrativa è anche strategico: consente di prendere le distanze da scenari allarmistici e da possibili vincoli legali.
    Il risultato è un settore che punta meno su promesse astratte e più su applicazioni pratiche e misurabili.

    Link alla fonte:
    https://www.larazon.es/tecnologia-consumo/grandes-tecnologicas-cambian-discurso-inteligencia-artificial_20251226694e72f4af09df501094426f.html

  • La “superintelligenza” come distrazione: il mito che offusca i rischi reali dell’AI

    Un’analisi di Wired Italia sostiene che la superintelligenza artificiale sia una narrazione infondata, usata come distrazione rispetto ai problemi concreti dell’AI contemporanea.
    La maggior parte degli scienziati — supportati da un sondaggio della AAAI — ritiene estremamente improbabile che l’AGI emerga dagli attuali paradigmi di deep learning, oggi in evidente fase di stagnazione nonostante la crescita esponenziale di scala.
    Ciononostante, figure di spicco e big tech continuano a evocare scenari apocalittici o salvifici, alimentando un’eco quasi religiosa attorno a un concetto che nessuno sa definire con precisione.
    Questa narrativa, suggerisce l’articolo, funziona come una teoria del complotto: flessibile, auto-giustificante e capace di catalizzare fede collettiva.
    Il rischio reale, conclude l’analisi, è che l’attenzione verso la superintelligenza distolga risorse e vigilanza dai problemi già presenti — impatti sul lavoro, costi ambientali, bias, sorveglianza e uso improprio dei LLM.

    Link alla fonte:
    https://www.wired.it/article/superintelligenza-artificiale-teoria-del-complotto-forma-di-distrazione-di-massa/

  • Sam Altman lancia Merge Labs per “leggere la mente” con gli ultrasuoni

    Sam Altman, fondatore di OpenAI, prepara il debutto di Merge Labs, una nuova startup dedicata alle interfacce cervello-computer non invasive.

    Per il progetto ha reclutato Mikhail Shapiro, ingegnere biomolecolare del Caltech noto per le sue ricerche sull’uso degli ultrasuoni e della terapia genica per comunicare con i neuroni senza interventi chirurgici.

    L’obiettivo di Merge Labs è creare una tecnologia “in sola lettura” che permetta di interpretare l’attività cerebrale e interagire con l’AI, evitando i rischi delle soluzioni impiantabili come Neuralink di Elon Musk.

    Secondo indiscrezioni, OpenAI sarebbe tra i principali finanziatori e la startup punta a raccogliere centinaia di milioni di dollari.

    L’approccio di Altman mira a una fusione uomo-macchina etica e biologicamente sicura, in linea con la sua visione di lungo termine sul futuro dell’intelligenza artificiale.

    Link alla fonte:

    Sam Altman punta a leggere la mente con gli ultrasuoni – Tom’s Hardware