Autore: BDB

  • Google integra la pubblicità anche nell’AI Mode della ricerca

    Google ha confermato che la pubblicità continuerà a essere parte integrante della nuova esperienza di ricerca basata sull’intelligenza artificiale, inclusi i sistemi AI Overviews e AI Mode.

    Secondo Robby Stein, dirigente dell’azienda, il modello pubblicitario non verrà eliminato ma evolverà per diventare più “utile e contestuale”, adattandosi alle interazioni conversazionali con l’assistente AI.

    Gli annunci potranno comparire, ad esempio, mentre l’utente chiede consigli personalizzati o mostra immagini di prodotti di interesse.

    Google ha già avviato test sperimentali di questo approccio, che punta a integrare in modo fluido contenuti e pubblicità nell’esperienza conversazionale.

    La mossa conferma la volontà del colosso di Mountain View di mantenere solido il proprio business pubblicitario, che nel 2024 ha superato i 56 miliardi di dollari di ricavi.


    Link alla fonte:
    https://multiplayer.it/notizie/google-conferma-che-la-pubblicita-sara-presente-anche-nellai-mode-la-ricerca-tramite-intelligenza-artificiale.html

  • A che punto siamo con l’AI per la musica?

    Ai lettori del mio libro “AI Art” ho regalato contenuti aggiuntivi sulla generazione di musica con strumenti come Suno, Udio e simili, ma anche in questo caso si tratta di tecnologie che si evolvono rapidamente.

    Di conseguenza, voglio consigliarvi qualche aggiornamento recente che vi permetta sia di scoprire quanto si è evoluta l’AI per la musica sia di esplorarne gli strumenti e le opzioni.

    Potete cominciare da questo video:

    Un altro video interessante, in questo caso focalizzato su brani strumentali e in particolare sul piano, è invece questo:

  • Browser “intelligenti”? Anche Edge, grazie a Copilot, oggi può esserlo

    L’aggiornamento Microsoft di questi giorni al suo browser Edge rende finalmente disponibile la tecnologia dell’AI generativa di Copilot con una maggiore integrazione.

    Qualche esempio? L’AI ora “vede” tutte le schede aperte oppure può analizzare uno screenshot per analizzarne anche una sola porzione. Inoltre, Copilot può anche fornire risposte basate sulla cronologia di navigazione (avete presente quando vi chiedete “ricordo di aver visitato un sito di… ma non riesco a ricordarne il nome”).

    Insomma, il nostro modo di navigare e “interrogare” il web si evolve sempre di più, dobbiamo solo abituarci a sfruttare queste possibilità che ci vengono offerte.