Autore: BDB

  • OpenAI punta al primo “ricercatore AI” completamente autonomo entro il 2028

    OpenAI ha annunciato una roadmap ambiziosa che prevede il lancio di un assistente di ricerca AI nel 2026 e di un ricercatore completamente autonomo entro marzo 2028.

    Sam Altman e Jakub Pachocki hanno presentato il progetto come un punto di svolta: un sistema capace di formulare ipotesi, condurre esperimenti e produrre nuova conoscenza in modo indipendente.

    La strategia tecnica si basa su innovazioni algoritmiche e sull’aumento del “test time compute”, permettendo ai modelli di dedicare enormi risorse computazionali a singoli problemi scientifici.

    Parallelamente, OpenAI ha completato la trasformazione in public benefit corporation, facilitando la raccolta di capitali per sostenere infrastrutture da 30 gigawatt e investimenti fino a 1,4 trilioni di dollari.

    Altman ha ridefinito l’idea di AGI come un processo evolutivo piuttosto che un traguardo statico, puntando su risultati concreti come il “ricercatore AI”.

    Link alla fonte:
    https://www.futuroprossimo.it/2025/10/openai-entro-3-anni-il-primo-ricercatore-ai-del-tutto-autonomo/

  • Pavel Durov lancia Cocoon, la rete di IA decentralizzata di Telegram su blockchain TON

    Durante la Blockchain Life 2025 di Dubai, il CEO di Telegram Pavel Durov ha presentato Cocoon (Confidential Compute Open Network), una nuova rete di intelligenza artificiale decentralizzata basata su The Open Network (TON).

    Il progetto consentirà ai possessori di GPU di offrire potenza di calcolo per elaborare inferenze IA cifrate, ricevendo compensi in Toncoin.

    Telegram sarà il primo grande cliente di Cocoon, integrandola nelle proprie Mini App per potenziare le funzioni di IA.

    Durov ha descritto Cocoon come un’alternativa ai modelli centralizzati dominati da Big Tech, garantendo privacy e proprietà dei dati agli utenti.

    La TON Foundation e AlphaTON Capital supporteranno il progetto con infrastrutture GPU di nuova generazione e investimenti strategici per renderlo scalabile a livello globale.

    Link alla fonte:
    https://multiplayer.it/notizie/pavel-durov-presenta-cocoon-lintelligenza-artificiale-decentralizzata-di-telegram-su-blockchain-ton.html

  • Algoritmi generativi che creano infiniti mondi spettacolari?

    Sì, ed è l’unica definizione che riesco a dare a quanto sto osservando da un po’ di tempo, dopo aver scoperto i video di YouTube che utilizzano scenari chiaramente generati dall’AI e poi animati, collocati in sequenza e utilizzati come sfondo visuale a una colonna sonora di un genere “affine” che dura un’ora o più.

    Per esempio, scenari post-apocalittici o cosmici con sottofondo ambient, scenari fantasy con sottofondo di musiche medioevali o celtiche, e così via (ci sono anche scenari fissi, ovvero dove la scena pur se animata rimane sempre la stessa, per esempio deliziosi angoli naturali o urbani con sottofondo jazz, e così via).

    Vi lascio, come esempio, in fondo al post uno dei tanti video che ho guardato nell’ultimo periodo per rilassarmi fra una sessione di lavoro e l’altra. Il video fa parte del canale VIATMOS, che vi consiglio in quanto uno dei migliori per questo genere.

    Naturalmente, data la mia passione per l’AI e sapendo che questi scenari nascono proprio da algoritmi generativi, non ho resistito e ho fatto analizzare alcuni fotogrammi del video in questione, in modo che l’AI potesse analizzarne le caratteristiche comuni, per poi trasformare questa analisi in un prompt e infine in un GPT, che porta il titolo di “Ethereal Megastructures Prompt Generator” e che trovate, come sempre, nell’ecosistema dei GPT di OpenAI.

    Il GPT vi genera delle descrizioni “a tema” pronte per l’uso, che potrete quindi “dare in pasto” a qualsiasi AI generativa in grado di creare delle immagini (ChatGPT, Gemini, Copilot, Grok, ecc.), comprese quelle disponibili in LM Arena.

    P.S. Come sempre, se avete bisogno di sviluppare da zero oppure ottimizzare un prompt per le vostre esigenze, o creare un GPT o un GEM corrispondente, contattatemi su LinkedIn. Se, invece, vi interessa in modo particolare la generazione professionale di immagini con l’AI, date un’occhiata al mio libro “AI Art. Grafica professionale con l’intelligenza artificiale generativa” (lo trovate in tutte le librerie fisiche e online).