Autore: BDB

  • Il capo ad interim della cybersicurezza USA carica documenti sensibili su un ChatGPT “pubblico”

    Il direttore ad interim della Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA), Madhu Gottumukkala, ha caricato documenti governativi sensibili contrassegnati come “for official use only” su una versione standard (quindi non aziendale/riservata) di ChatGPT, facendo scattare allarmi automatici di sicurezza interna.
    L’incidente ha portato il Department of Homeland Security (DHS) ad avviare una valutazione dei danni a livello dipartimentale per verificare eventuali impatti sulla sicurezza nazionale.
    Sebbene i file non fossero classificati, la loro natura sensibile ha sollevato interrogativi sull’uso di strumenti AI pubblici da parte di funzionari con accesso privilegiato.
    Il caso è particolarmente rilevante perché Gottumukkala aveva ottenuto un’autorizzazione speciale per usare ChatGPT, mentre l’app era bloccata per altri dipendenti.
    L’episodio riaccende il dibattito su governance, controlli e rischi dell’adozione dell’AI nella pubblica amministrazione sotto l’agenda pro-AI dell’amministrazione Donald Trump.

    Link alla fonte:
    https://www.politico.com/news/2026/01/27/cisa-madhu-gottumukkala-chatgpt-00749361

  • OpenAI accelera sulla pubblicità: annunci, affiliate commerce e il futuro delle “ads per agenti”

    La crescita di ChatGPT come prodotto consumer spinge OpenAI a introdurre modelli pubblicitari per sostenere il piano gratuito e monetizzare l’elevato intento degli utenti.

    L’approccio iniziale combina annunci contestuali basati sulle query, chiaramente separati dalle risposte del modello, e un sistema di affiliate commerce con checkout nativo integrato su piattaforme e-commerce.

    Secondo le stime, gli intent ads potrebbero generare miliardi di dollari nei prossimi anni, mentre l’affiliate commerce rappresenta un canale strategico per intercettare i budget retail.

    Nel lungo periodo, però, la vera discontinuità arriverà con l’ascesa degli agenti AI: la pubblicità dovrà trasformarsi da persuasione verso l’utente a “offerte” capaci di ottimizzare le decisioni dell’agente stesso.

    In questo scenario, modelli come i “Direct Offers” testati da Google anticipano un’evoluzione dell’advertising orientata a valore e utilità per il consumatore.

    Vi consiglio di approfondire in quest’ottimo articolo se il tema in qualche modo vi interessa e soprattutto se ha un impatto sul vostro business:

    https://www.tanayj.com/p/monetizing-ai-surfaces-ads-in-the

  • Creativi contro l’AI: Nebula Awards e Comic-Con vietano le opere generate da algoritmi

    Nel mondo della fantascienza e della cultura pop cresce la resistenza all’uso dell’AI generativa nei processi creativi.
    Negli Stati Uniti, i Nebula Awards, organizzati dalla Science Fiction and Fantasy Writers Association, hanno deciso di escludere tutte le opere scritte in tutto o in parte con strumenti di AI, sancendo una linea netta a tutela della creatività umana.
    La scelta, pur sostenuta da figure come lo scrittore e analista Jason Sanford, solleva timori su possibili derive punitive in un ecosistema digitale dove l’AI è spesso integrata come supporto tecnico.
    Il dibattito si è esteso anche alle arti visive: il San Diego Comic-Con ha aggiornato le regole del suo art show vietando qualsiasi opera realizzata con AI, anche non destinata alla vendita.
    La frattura tra chi rifiuta l’AI a priori e chi la considera uno strumento creativo legittimo appare destinata ad ampliarsi, aprendo una riflessione più ampia sul futuro della creatività.

    Link alla fonte:
    https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n645932/fantascienza-no-ai-generativa/