La sfida geopolitica tra Stati Uniti e Cina si intensifica anche sul fronte dell’intelligenza artificiale. Sebbene gli USA mantengano una leadership grazie a infrastrutture avanzate e a un solido ecosistema di ricerca, la Cina sta colmando il divario con investimenti mirati, innovazioni come il modello DeepSeek e politiche volte all’autosufficienza tecnologica. Le sanzioni statunitensi hanno spinto Pechino a rafforzare la produzione nazionale, accelerando lo sviluppo. Parallelamente, la guerra dei talenti vede sempre più ingegneri cinesi tornare in patria, mentre la Silicon Valley rischia un rallentamento. La competizione si gioca ormai anche a livello geopolitico, con implicazioni globali per il futuro dell’AI.
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https://www.iltascabile.com/scienze/guerra-fredda-intelligenza-artificiale/
Categoria: News
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Guerra fredda tecnologica: USA e Cina si contendono il dominio dell’intelligenza artificiale
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Minerva: il LLM italiano-inglese open source che punta sull’identità culturale
Alla conferenza ACL 2025 di Vienna, presieduta dal linguista e informatico italiano Roberto Navigli, emerge il ruolo centrale del Natural Language Processing nello sviluppo dell’intelligenza artificiale. Tra i protagonisti c’è il progetto Minerva, un LLM bilingue sviluppato all’Università La Sapienza, addestrato su un corpus equilibrato in italiano e inglese per preservare la ricchezza culturale del nostro linguaggio. Minerva supera i modelli tradizionali nella comprensione del contesto linguistico italiano e si distingue per il suo approccio open source. Il progetto punta ora a una collaborazione pubblico-privata per consolidare risorse e competitività internazionale, pur riconoscendo i limiti attuali dei LLM nel ragionamento e nell’onestà intellettuale.
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https://www.wired.it/article/natural-language-processing-intelligenza-artificiale-navigli-minerva/ -
AI Act: dal 2 agosto scattano nuove norme su GPAI, rischio alto e sanzioni
Dal 2 agosto entreranno in vigore nuove disposizioni dell’AI Act dell’Unione Europea, ampliando il quadro normativo già attivo con divieti e obbligo di alfabetizzazione. Le novità riguardano in particolare i sistemi AI ad alto rischio e i modelli generali (GPAI), che saranno soggetti a valutazioni stringenti, obblighi di documentazione, analisi dei rischi e monitoraggio continuo. La governance sarà affidata a un coordinamento tra autorità nazionali, organismi notificati e l’Ufficio europeo per l’AI. Le sanzioni previste varieranno in base alla gravità delle violazioni e al fatturato dell’organizzazione. La Commissione UE supporterà l’attuazione tramite linee guida e codici di condotta.
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https://www.altalex.com/documents/news/2025/07/28/ai-act-quali-norme-entrano-in-vigore-il-2-agosto
