Categoria: News

  • Amazon integra l’AI neuro-simbolica per superare i limiti degli LLM

    Amazon sta adottando su larga scala l’AI neuro-simbolica per rendere i sistemi di intelligenza artificiale più affidabili, verificabili e adatti a decisioni critiche.
    Questo approccio combina l’apprendimento statistico dei modelli neurali con il rigore logico dell’AI simbolica, consentendo alle macchine di spiegare e dimostrare i propri ragionamenti.
    La tecnologia è già utilizzata in applicazioni operative come robot di magazzino, assistenti allo shopping e sistemi di sicurezza per la generative AI su Amazon Web Services.
    Con il nuovo modello di ragionamento Nova 2 Lite, Amazon integra il reasoning automatizzato direttamente nel training dei modelli, puntando a ridurre le allucinazioni e ad abilitare l’uso dell’AI in contesti ad alta responsabilità come compliance, finanza e decisioni strategiche.

    Link alla fonte:
    https://www.wired.com/sponsored/story/how-neuro-symbolic-ai-breaks-the-limits-of-llms/

  • L’AI di Google DeepMind ha già un impatto sulla scienza pari a un Premio Nobel, secondo Pushmeet Kohli

    Pushmeet Kohli, vicepresidente per la Scienza e le Iniziative Strategiche di Google DeepMind, sostiene che i sistemi di intelligenza artificiale producono oggi un impatto scientifico comparabile a quello di un Premio Nobel.
    Il caso emblematico è AlphaFold, la tecnologia che ha rivoluzionato la biologia permettendo di prevedere in pochi secondi la struttura tridimensionale delle proteine, un processo che prima richiedeva anni di lavoro sperimentale.
    Secondo Kohli, l’AI non eliminerà la necessità degli esperimenti, ma renderà la ricerca molto più efficiente, consentendo di ottenere molti più risultati con lo stesso numero di test.
    Le applicazioni spaziano dalla scoperta di nuovi farmaci alla previsione meteorologica, fino alla progettazione di materiali innovativi.
    La vera sfida, conclude Kohli, è accompagnare questi progressi con un uso responsabile e una maggiore divulgazione per aiutare la società a comprenderne benefici e rischi.

    Link alla fonte:
    https://amp.elmundo.es/papel/el-mundo-que-viene/2025/12/20/694023d0fdddff24518b45a5.html

  • Persone, agenti e robot: il lavoro si ridisegna come partnership nell’era dell’AI

    Secondo un nuovo report di McKinsey, il futuro del lavoro sarà basato su una collaborazione strutturata tra persone, agenti software e robot fisici, tutti potenziati dall’intelligenza artificiale.
    Le tecnologie attuali potrebbero automatizzare in teoria fino al 57% delle ore lavorate negli Stati Uniti, ma ciò non implica una perdita netta di posti di lavoro: il cambiamento avverrà soprattutto attraverso la trasformazione dei ruoli e delle competenze.
    Oltre il 70% delle skill umane rimarrà rilevante, anche se applicata in modi diversi, mentre cresce rapidamente la domanda di “AI fluency”, aumentata di sette volte in due anni.
    McKinsey stima che, se le aziende riprogetteranno i flussi di lavoro attorno alla collaborazione uomo–macchina, entro il 2030 si potrebbero sbloccare fino a 2,9 trilioni di dollari di valore economico annuo negli USA.

    Link alla fonte:
    https://www.mckinsey.com/mgi/our-research/agents-robots-and-us-skill-partnerships-in-the-age-of-ai