Ci risiamo. Le ipotesi sono due: o sanno qualcosa che noi non sappiamo (riguardo a nuove metodologie di addestramento e sviluppo che vanno oltre gli LLM attuali e che sono già adottate da tempo non ufficialmente) oppure peccano di troppo ottimismo e non si rendono ancora conto dei limiti dell’attuale AI generativa.
Comunque sia, la notizia è che Demis Hassabis, CEO di Google DeepMind, ha dichiarato che l’intelligenza artificiale generale (AGI) potrebbe arrivare entro il 2030, segnando una svolta storica nello sviluppo tecnologico.
Secondo Hassabis, i progressi compiuti nel 2026 dagli agenti AI e dalle capacità di utilizzo degli strumenti hanno reso più chiaro il percorso verso sistemi in grado di eguagliare o superare le capacità cognitive umane in molti ambiti.
Il dirigente avverte che governi, imprese e società civile hanno poco tempo per prepararsi agli impatti economici, sociali e culturali di questa trasformazione.
La previsione è condivisa da altri leader del settore come Sam Altman, Dario Amodei ed Elon Musk, ma resta contestata da ricercatori e organizzazioni che evidenziano i limiti attuali dei modelli AI e l’assenza di una definizione universalmente accettata di AGI.
Link alla fonte:
