L’Università di Siena ha depositato un brevetto per un anello intelligente che consente di interagire con sistemi di intelligenza artificiale in modo discreto e continuo, senza schermi o interruzioni.
Il dispositivo, sviluppato sotto la guida di Domenico Prattichizzo, utilizza un semplice tocco per “taggare” il contesto della conversazione, trasformandolo in un prompt per l’IA, e restituisce le risposte tramite vibrazione e auricolari.
Il progetto introduce un nuovo paradigma di interfaccia uomo-macchina basato su “embodiment”, in cui la tecnologia diventa un’estensione della mente umana anziché uno strumento esterno.
Nato nell’ambito del programma europeo ARIA, il sistema punta al potenziamento cognitivo e a un’integrazione naturale tra pensiero umano e IA.
Le possibili applicazioni spaziano dal supporto a persone con disturbi cognitivi fino all’uso professionale in tempo reale, ridefinendo il ruolo dell’IA come estensione della nostra intelligenza.
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https://www.agi.it/scienza/news/2026-04-09/anello-ia-siena-36503835/
