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  • Gemini ora genera musica, grazie a Lyra3

    Lyria 3 è il modello di intelligenza artificiale più avanzato sviluppato da Google DeepMind per la generazione di musica.
    È stato rilasciato proprio oggi, 18 febbraio 2026, ed è integrato direttamente nell’app Gemini (e sul web), permettendo a chiunque (maggiorenni) di creare tracce musicali originali di 30 secondi in modo molto semplice.
    Il rollout è graduale, e inizialmente sarà disponibile nella versione su browser, poi nell’app mobile di Gemini.
    Principali caratteristiche di Lyria 3:
    – Trasforma prompt testuali in brani completi (testo + musica + voce)
    – Accetta anche immagini o video come input: Gemini genera una canzone che “si ispira” al mood o al contenuto visivo
    – Genera automaticamente i testi (non serve più scriverli a mano come nelle versioni precedenti)
    – Puoi controllare genere, stile, mood, tempo, tipo di voce, strumentazione…
    – Qualità audio dichiarata molto alta: meno artefatti rispetto a concorrenti tipo Suno, suono più naturale e complesso
    – Progettato per creazione originale: non imita letteralmente artisti esistenti (se metti un nome tipo “nello stile di Taylor Swift” ma lo prende come ispirazione generica mood/stile, non copia)
    – Ci sono filtri anti-copyright e watermark digitali per tutelare i diritti.

  • Pentagono chiede accesso illimitato ai modelli AI, Anthropic si oppone per ragioni etiche

    Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha chiesto ad Anthropic accesso senza restrizioni ai suoi modelli di intelligenza artificiale “per ogni scopo legale”, incluse operazioni militari e di intelligence.
    L’azienda, guidata dal CEO Dario Amodei, ha rifiutato, ribadendo la necessità di mantenere salvaguardie contro l’automazione letale e la sorveglianza di massa.
    Le tensioni sarebbero aumentate dopo il presunto utilizzo del modello Claude in un’operazione che ha portato alla cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro.
    Il contratto tra le parti, del valore di 200 milioni di dollari, è ora a rischio, mentre il caso riapre il dibattito su mission creep, responsabilità decisionale e governance dei dati in ambito militare.
    La vicenda potrebbe accelerare lo sviluppo di modelli “military-grade” statali o ridefinire gli equilibri tra sicurezza nazionale e limiti etici imposti dai laboratori AI.

    Link alla fonte:
    https://www.repubblica.it/tecnologia/2026/02/16/news/pentagono-chiede-intelligenza-artificiale-senza-limiti-scopi-militari-antrhopic-dice-no-425162689/

  • Anthropic potenzia Claude Sonnet 4.6 con 1 milione di token e focus sul coding

    Anthropic ha rilasciato Claude Sonnet 4.6, aggiornando il modello intermedio della famiglia Claude a poche settimane dal debutto di Claude Opus 4.6.
    La novità principale è l’introduzione, in beta, di una finestra di contesto fino a un milione di token, che consente di analizzare interi codebase, contratti o raccolte di paper in un’unica richiesta.
    Il modello migliora inoltre nelle attività di coding, nell’aderenza alle istruzioni e nell’uso del computer, ottenendo risultati di rilievo in benchmark come SWE-Bench, OS World e ARC-AGI-2.
    Pur restando dietro a modelli più grandi come Gemini 3 Deep Think e una versione ottimizzata di GPT-5.2, Sonnet 4.6 si propone come il miglior compromesso tra prestazioni e costi per utenti Free e Pro.

    Link alla fonte:
    https://www.punto-informatico.it/claude-sonnet-4-6-coding-migliore-finestra-contesto-enorme/