Sienna Rose conquista le classifiche, ma l’artista potrebbe essere solo un algoritmo basato su AI

Sienna Rose, presentata come nuova promessa soul-jazz, ha accumulato milioni di stream e piazzato più brani nelle playlist virali di Spotify, ma numerosi indizi suggeriscono che potrebbe non esistere come artista reale.

La piattaforma Deezer ha segnalato che molti suoi brani risultano generati da software di intelligenza artificiale, citando anomalie tecniche e ritmi di pubblicazione incompatibili con un musicista umano.

L’assenza di concerti, video ufficiali e una presenza social credibile ha rafforzato i sospetti, così come presunti artefatti sonori tipici di strumenti AI.

Il caso, amplificato anche da un involontario endorsement di Selena Gomez, mette in allarme l’industria musicale, sempre più divisa tra opportunità economiche e rischi per l’autenticità artistica.

Secondo la BBC, la vicenda è emblematica di un mercato in cui artisti virtuali iniziano a competere direttamente con quelli reali.

https://www.adnkronos.com/spettacoli/il-caso-sienna-rose-milioni-di-stream-per-una-cantante-che-potrebbe-non-esistere_2XPOYonyIYrMx4LEVF0wry