Tag: OpenAI

  • ChatGPT for Teachers porta l’AI direttamente nelle mani dei docenti (nordamericani)

    OpenAI ha presentato ChatGPT for Teachers, una versione del suo modello di intelligenza artificiale progettata specificamente per insegnanti e distretti scolastici K-12.
    La piattaforma offrirà strumenti per supporto didattico personalizzato, collaborazione tra docenti e controlli amministrativi per una gestione sicura dell’adozione.
    Il servizio sarà introdotto in distretti che rappresentano circa 150.000 insegnanti e resterà gratuito negli Stati Uniti fino a giugno 2027.
    OpenAI assicura che i dati degli studenti non verranno utilizzati per addestrare i modelli, rafforzando l’impegno sulla privacy.
    L’iniziativa mira a permettere agli educatori di sperimentare direttamente l’IA e definire le migliori pratiche per un uso responsabile in classe.

    Link alla fonte:
    https://www.agi.it/economia/news/2025-11-20/chatgpt-ia-per-insegnanti-scuola-34262354/amp/

  • OpenAI ammette: Sora 2 è “insostenibile” e continua a bruciare miliardi

    OpenAI sta affrontando una crisi economica interna legata a Sora 2, il suo generatore video basato su IA.

    Secondo Futurism e Forbes, la società avrebbe registrato perdite per circa 12 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre, con Sora 2 responsabile di una quota significativa dei costi operativi.

    Si stima che il modello costi fino a 5 miliardi di dollari l’anno, pari a circa 15 milioni al giorno, nonostante non sia ancora disponibile pubblicamente.

    L’analista Deepak Mathivanan (Cantor Fitzgerald) ha calcolato un costo medio di 1,30 dollari per ogni 10 secondi di video generato, mentre Bill Peebles, responsabile del progetto, ha definito il modello “completamente insostenibile”.

    L’episodio alimenta i timori di una possibile bolla dell’intelligenza artificiale, con OpenAI che, nonostante le perdite, prevede investimenti futuri nell’ordine del trilione di dollari.

    Link alla fonte:

    https://tech.everyeye.it/notizie/sora-continua-bruciare-soldi-openai-ammette-attualmente-insostenibile-842114.html

  • ChatGPT introduce le “chat di gruppo” in alcuni paesi

    OpenAI ha avviato il rollout di una funzione di gruppi in ChatGPT che consente a più utenti di collaborare all’interno della stessa conversazione.
    Ogni partecipante può porre domande al chatbot, condividere file e immagini e richiedere attività di organizzazione, mentre ChatGPT adotta nuovi comportamenti sociali per decidere quando intervenire.
    La funzione è disponibile su mobile e web in Giappone, Nuova Zelanda, Corea del Sud e Taiwan, con gruppi fino a 20 persone e memoria personale disattivata automaticamente.
    I partecipanti devono creare un profilo e i gestori possono configurare tono e lunghezza delle risposte; sono previsti anche automatismi di sicurezza per i minori.
    La mossa si colloca in un contesto competitivo che vede Microsoft introdurre un’opzione simile per Copilot, al momento limitata agli Stati Uniti.

    Link alla fonte:
    https://www.thurrott.com/a-i/329632/chatgpt-now-supports-group-chats-in-select-markets

  • GPT 5.1 e il nuovo salto evolutivo: QE invece che QI

    Eh già, arriva il primo aggiornamento del modello GPT-5 ma non si tratta, questa volta, di un’evoluzione in termini di “quoziente intellettivo”, quanto di “quoziente emotivo”.

    Non preoccupatevi, l’AI non è ancora in grado di “provare” emozioni, ma sta diventando sempre più brava a coglierle nell’interazione con gli umani e adattarsi di conseguenza.

    Il grado di “EQ”, che sta appunto per Emotional Quotient (o Emotional Intelligence, intelligenza emotiva) fa infatti riferimento alla capacità dell’AI di interagire in modo più umano, empatico e adattabile, attraverso preset di personalità come “Professional”, “Candid” o “Quirky” e regolazioni come il livello di entusiasmo, l’uso di emoji o la capacità di rilevare il “tono” dell’utente durante la chat e adeguare le proprie risposte.

    OpenAI sembra, in questo caso, voler enfatizzare questo aspetto invece dei soliti benchmark tecnici, ma il cambiamento va molto al di là di questo aspetto, come potrete leggere nell’annuncio ufficiale:

    https://openai.com/index/gpt-5-1

  • SoftBank lascia Nvidia e scommette tutto su OpenAI

    SoftBank ha venduto in ottobre la totalità delle proprie azioni Nvidia, incassando 5,83 miliardi di dollari, per concentrare gli investimenti su OpenAI.
    Il gruppo giapponese, che ha già destinato 7,5 miliardi alla società di Sam Altman e prevede di arrivare a oltre 30 miliardi entro gennaio 2026, intende offrire in Giappone servizi basati sull’intelligenza artificiale sviluppata da OpenAI.
    L’operazione segna un cambio di strategia dopo il progetto “Stargate”, lanciato con Donald Trump, Altman e Larry Ellison per creare un’infrastruttura AI globale da 500 miliardi di dollari.
    Pur abbandonando Nvidia, SoftBank mantiene legami industriali con il gruppo attraverso investimenti in Arm e TSMC.
    La mossa conferma la volontà di Masayoshi Son di posizionare SoftBank come attore centrale nel futuro ecosistema dell’intelligenza artificiale.

    Link alla fonte:
    https://www-corriere-it.cdn.ampproject.org/v/s/www.corriere.it/economia/intelligenza-artificiale/25_novembre_12/softbank-vende-azioni-nvidia-per-5-8-miliardi-e-punta-su-tutto-openai-il-cambio-di-strategia-dopo-stargate-b39f3fcd-a3b7-42a2-b38a-7296239b5xlk_amp.shtml?amp_js_v=0.1&amp_gsa=1#webview=1

  • Germania: ChatGPT “condannato” per violazione del copyright su testi musicali

    Il tribunale regionale di Monaco di Baviera ha stabilito che ChatGPT ha violato la legge tedesca sul diritto d’autore utilizzando testi di nove canzoni per l’addestramento del modello.
    La causa è stata intentata da GEMA, la società tedesca per i diritti musicali, che ha rivendicato la tutela delle opere creative contro l’uso non autorizzato da parte delle piattaforme di intelligenza artificiale.
    Il CEO Tobias Holzmueller ha dichiarato che la decisione rappresenta un precedente importante per l’intera industria.
    OpenAI ha ribattuto che i propri modelli non memorizzano dati specifici di addestramento e ha annunciato la possibilità di un ricorso.
    La sentenza potrebbe avere ripercussioni significative sulle modalità di training dei modelli AI in Europa.

    Link alla fonte:
    https://www.italiaoggi.it/marketing-e-media/media/chatgpt-per-i-giudici-tedeschi-ha-usato-testi-di-canzoni-in-violazione-del-copyright-h9b2uryh

  • OpenAI sotto pressione: il suo eventuale flop sarebbe un rischio sistemico per i mercati

    OpenAI, la società guidata da Sam Altman e creatrice di ChatGPT, è diventata in meno di un decennio un pilastro della nuova economia tecnologica americana, con una valutazione di circa 500 miliardi di dollari.

    Tuttavia, analisti e media come il Wall Street Journal avvertono che un eventuale fallimento dell’azienda potrebbe rappresentare un rischio sistemico, paragonabile a quello delle grandi banche d’affari prima della crisi del 2008.

    Nonostante accordi strategici con giganti come Microsoft, Nvidia e AMD, e una rete di partnership da oltre mille miliardi di dollari, OpenAI continua a registrare perdite significative (oltre 10 miliardi nel 2024).

    La crescente dipendenza economica degli Stati Uniti dall’IA generativa alimenta timori di una bolla tecnologica e di un potenziale “AI crash”.

    Intanto Altman prepara una futura IPO che potrebbe toccare i 1.000 miliardi di valutazione, in un contesto di grande incertezza sui ritorni economici dell’intelligenza artificiale.

    Link alla fonte:
    https://www.ilgiornale.it/news/economia/openai-crescono-i-timori-borsa-suo-flop-sar-rischio-2561660.html

  • OpenAI lancia “Stargate Argentina”: investimento da 25 miliardi per un “hub AI” in Patagonia

    OpenAI ha annunciato un maxi investimento da 25 miliardi di dollari per la costruzione di “Stargate Argentina”, un enorme data center alimentato da energia rinnovabile nella regione della Patagonia.

    Il progetto, presentato da Sam Altman insieme al presidente argentino Javier Milei, segna l’inizio della strategia di espansione latinoamericana della società.

    L’infrastruttura, sviluppata in partnership con Sur Energy, avrà una capacità di 500 megawatt e sarà parte del regime fiscale agevolato RIGI per grandi investimenti.

    Oltre a consolidare la presenza internazionale di OpenAI, l’iniziativa punta a trasformare l’Argentina in un polo tecnologico regionale, stimolando occupazione, innovazione e nuove collaborazioni tra pubblico e privato.

    L’avvio dei lavori è previsto per il 2026, con operatività entro il 2028.

    Link alla fonte:
    https://it.insideover.com/tecnologia/openai-scommette-sullargentina-25-miliardi-di-dollari-per-un-maxi-data-center.html

  • OpenAI punta al primo “ricercatore AI” completamente autonomo entro il 2028

    OpenAI ha annunciato una roadmap ambiziosa che prevede il lancio di un assistente di ricerca AI nel 2026 e di un ricercatore completamente autonomo entro marzo 2028.

    Sam Altman e Jakub Pachocki hanno presentato il progetto come un punto di svolta: un sistema capace di formulare ipotesi, condurre esperimenti e produrre nuova conoscenza in modo indipendente.

    La strategia tecnica si basa su innovazioni algoritmiche e sull’aumento del “test time compute”, permettendo ai modelli di dedicare enormi risorse computazionali a singoli problemi scientifici.

    Parallelamente, OpenAI ha completato la trasformazione in public benefit corporation, facilitando la raccolta di capitali per sostenere infrastrutture da 30 gigawatt e investimenti fino a 1,4 trilioni di dollari.

    Altman ha ridefinito l’idea di AGI come un processo evolutivo piuttosto che un traguardo statico, puntando su risultati concreti come il “ricercatore AI”.

    Link alla fonte:
    https://www.futuroprossimo.it/2025/10/openai-entro-3-anni-il-primo-ricercatore-ai-del-tutto-autonomo/

  • Un GPT che mette in discussione le tue idee e i tuoi progetti

    Avrai mai il coraggio di sottoporre le tue idee e i tuoi progetti a questa versione “non edulcorata” di ChatGPT?

    Ho sviluppato per te questo GPT “specializzato” proprio in questo compito, che evita il tradizionale “servilismo algoritmico” e ti pone di fronte ai punti deboli presenti, ma forse per te non evidenti, di qualsiasi idea o progetto tu voglia attualizzare.

    P.S. Se hai bisogno di ottimizzare un prompt importante o svilupparne un GPT “ad hoc” posso aiutarti, contattami in privato per scoprire come.

    Ecco il link al “Ruthless Mentor Protocol”, che trovi in ogni caso usando la ricerca nell’ecosistema dei GPT di OpenAI:

    ChatGPT – Ruthless Mentor Protocol

  • OpenAI diventa società a scopo di lucro: Microsoft detiene il 27% e la clausola AGI definisce il futuro dell’accordo

    OpenAI ha completato una ristrutturazione storica che la trasforma in una public benefit corporation (PBC), segnando il passaggio definitivo da organizzazione non-profit a società a scopo di lucro.

    Microsoft è ora il principale azionista con una quota del 27%, e mantiene diritti esclusivi sulla tecnologia di OpenAI fino al 2032 o fino al raggiungimento dell’intelligenza artificiale generale (AGI), secondo una clausola specifica dell’accordo.

    La nuova struttura consente a OpenAI di raccogliere capitali in modo più flessibile e accelerare lo sviluppo dei suoi modelli, ma solleva interrogativi sulla coerenza con la missione originaria di “beneficio per l’umanità”.

    Il controllo formale resta alla OpenAI Foundation, ma il bilanciamento tra profitto e impatto etico rimane al centro del dibattito.

    Link alla fonte:

    OpenAI, a Microsoft il 27% del capitale: così diventa un’azienda a scopo di lucro. La clausola «AI generale» | Corriere.it | Corriere.it

  • Oltre un milione di utenti rivela segnali di disagio psichico nelle chat con l’AI, secondo una ricerca OpenAI

    Una ricerca condotta da OpenAI rivela che oltre un milione di utenti di ChatGPT manifesta ogni settimana esplicite intenzioni o progetti suicidi nelle proprie conversazioni.

    Lo studio evidenzia inoltre che circa lo 0,07% degli utenti attivi settimanali mostra sintomi riconducibili a psicosi o mania.

    L’indagine arriva in un momento di forte pressione per l’azienda, già coinvolta in una causa legale per il suicidio di un adolescente che aveva utilizzato intensamente il chatbot.

    Parallelamente, la Federal Trade Commission ha avviato un’inchiesta su come le aziende di AI valutano gli impatti sui minori.

    OpenAI ha risposto annunciando che GPT-5 introduce misure di sicurezza più avanzate e una rete di 170 medici per il monitoraggio dei rischi psichici.

    Link alla fonte:

    ‘Oltre 1 milione di utenti di ChatGpt esprime tendenze suicide’ – Ultima ora – Ansa.it

  • PayPal diventa il wallet ufficiale di ChatGPT: partnership strategica con OpenAI

    PayPal e OpenAI hanno siglato un accordo che renderà il portafoglio digitale PayPal il sistema di pagamento integrato in ChatGPT, aprendo la strada a una nuova era di e-commerce conversazionale.

    Gli utenti potranno acquistare prodotti e servizi direttamente dal chatbot tramite il pulsante “Compra con PayPal”, mentre i milioni di esercenti già presenti sulla piattaforma potranno vendere i loro prodotti attraverso l’indicizzazione dell’AI.

    L’annuncio ha spinto le azioni PayPal fino al +14% nel pre-market. L’intesa si inserisce nella strategia di OpenAI di trasformare ChatGPT in un personal shopper AI, dopo partnership con Shopify, Etsy e Walmart.

    Per PayPal, l’accordo consolida il suo ruolo come infrastruttura di riferimento per i pagamenti nell’era dell’“agentic AI shopping”.

    Link alla fonte:

    PayPal vola in borsa dopo l’accordo con OpenAI: sarà il wallet di ChatGPT

  • Sam Altman lancia Merge Labs per “leggere la mente” con gli ultrasuoni

    Sam Altman, fondatore di OpenAI, prepara il debutto di Merge Labs, una nuova startup dedicata alle interfacce cervello-computer non invasive.

    Per il progetto ha reclutato Mikhail Shapiro, ingegnere biomolecolare del Caltech noto per le sue ricerche sull’uso degli ultrasuoni e della terapia genica per comunicare con i neuroni senza interventi chirurgici.

    L’obiettivo di Merge Labs è creare una tecnologia “in sola lettura” che permetta di interpretare l’attività cerebrale e interagire con l’AI, evitando i rischi delle soluzioni impiantabili come Neuralink di Elon Musk.

    Secondo indiscrezioni, OpenAI sarebbe tra i principali finanziatori e la startup punta a raccogliere centinaia di milioni di dollari.

    L’approccio di Altman mira a una fusione uomo-macchina etica e biologicamente sicura, in linea con la sua visione di lungo termine sul futuro dell’intelligenza artificiale.

    Link alla fonte:

    Sam Altman punta a leggere la mente con gli ultrasuoni – Tom’s Hardware

  • OpenAI lancia ChatGPT Atlas, il primo browser “AI-first” che sfida Google Chrome

    OpenAI ha presentato ChatGPT Atlas, un nuovo browser progettato attorno alla propria intelligenza artificiale. Attualmente disponibile per macOS (con versioni per Windows, iOS e Android in arrivo), Atlas integra ChatGPT come assistente permanente, capace di riassumere pagine web, modificare testi in-page e persino svolgere compiti autonomi tramite la modalità Agent Mode.

    L’azienda punta a ridefinire l’esperienza di navigazione trasformando il browser da semplice strumento di consultazione a piattaforma interattiva, enfatizzando privacy e controllo dei dati: la raccolta per l’addestramento dei modelli è disattivata per impostazione predefinita.

    La mossa rappresenta una sfida diretta a Google Chrome e potrebbe cambiare gli equilibri tra motori di ricerca, editori e utenti.

    Link alla fonte:

    ChatGPT Atlas: OpenAI launches web browser centered around its chatbot | Technology | The Guardian

    Link alla notizia ufficiale:

    ChatGPT Atlas

  • Cosa ha VERAMENTE detto Sam Altman a proposito della versione “meno censurata” di ChatGPT

    “Abbiamo reso ChatGPT piuttosto restrittivo per assicurarci di prestare la dovuta attenzione alle questioni relative alla salute mentale. Ci rendiamo conto che questo lo ha reso meno utile/piacevole per molti utenti che non avevano problemi di salute mentale, ma data la gravità della questione volevamo fare le cose per bene.

    Ora che siamo riusciti a mitigare i gravi problemi di salute mentale e disponiamo di nuovi strumenti, saremo in grado di allentare in modo sicuro le restrizioni nella maggior parte dei casi.

    Tra poche settimane, abbiamo in programma di rilasciare una nuova versione di ChatGPT che consentirà alle persone di avere una personalità che si comporta in modo più simile a quella che piaceva a 4o (speriamo che sia migliore!). Se volete che il vostro ChatGPT risponda in modo molto simile a un essere umano, o utilizzi un sacco di emoji, o si comporti come un amico, ChatGPT dovrebbe farlo (ma solo se lo desiderate, non perché stiamo massimizzando l’utilizzo).

    A dicembre, con l’introduzione più completa dell’age-gating e nell’ambito del nostro principio “trattare gli utenti adulti come adulti”, consentiremo ancora di più, come l’erotismo per gli adulti verificati.”

    Link al Tweet:

  • OpenAI ammette: le “allucinazioni” dei chatbot non sono eliminabili

    Un recente paper dei ricercatori di OpenAI riconosce che le “allucinazioni” dei modelli linguistici come ChatGPT non possono essere completamente risolte con l’approccio attuale.

    Il problema deriva dal modo in cui i LLM vengono addestrati: fornire sempre una risposta è più “premiato” che ammettere di non sapere.

    Questo meccanismo statistico spinge i modelli a “tirare a indovinare”, generando risposte plausibili ma errate.

    OpenAI propone di penalizzare le risposte sbagliate date con sicurezza, incentivando invece l’incertezza, ma ciò implicherebbe un cambio profondo nei sistemi di valutazione e un aumento dei costi computazionali.

    Alcuni esperti, come Wei Xing dell’Università di Sheffield, avvertono che un ChatGPT più prudente rischierebbe di diventare meno utile e meno utilizzato, pur guadagnando in affidabilità.

    Link alla fonte:

    Allucinazioni, la soluzione di OpenAI potrebbe cambiare per sempre ChatGpt | Wired Italia

  • OpenAI rilascia GPT-OSS, un modello open-source di nuova generazione

    OpenAI ha appena rilasciato GPT-OSS, il primo modelli Opena Source dall’ornai lontano (tecnologicamente parlando) 2019. Il modello è disponibile in due varianti: 120B per GPU di fascia alta e 20B per dispositivi mobili, dove la B sta ovviamente per billions, ovvero i miliardi (di parametri). Secondo i benchmark, GPT-OSS supera ChatGPT in diversi test di performance, pur mostrando ancora alti tassi di allucinazione. Gli utenti possono scaricare e testare i modelli direttamente sui propri dispositivi, aprendo nuove opportunità di sperimentazione e sviluppo indipendente. L’annuncio alimenta le aspettative per l’imminente lancio di GPT-5, che potrebbe segnare un ulteriore passo avanti nel settore.

    Link alla fonte (dove trovate anche i link per il download e quelli per provarlo su cloud):
    https://lifearchitect.substack.com/p/the-memo-special-edition-openai-gpt