Il post virale di Matt Shumer riaccende l’allarme riguardo all’impatto dell’AI sull’occupazione

Un post pubblicato su X da Matt Shumer, CEO di OthersideAI, ha superato 75 milioni di visualizzazioni in meno di due giorni, riaccendendo il dibattito globale sull’impatto dell’intelligenza artificiale sull’occupazione.
L’imprenditore ha paragonato l’attuale accelerazione tecnologica ai primi mesi della pandemia di Covid-19, sostenendo che la società stia sottovalutando la rapidità con cui l’IA sta automatizzando attività professionali complesse.
Secondo Shumer, il 2025 ha segnato un punto di svolta: modelli sempre più avanzati e agenti autonomi sono ora in grado di scrivere software e svolgere compiti specialistici con un intervento umano minimo.
Il rilascio simultaneo di GPT-5.3 Codex di OpenAI e Opus 4.6 di Anthropic avrebbe rappresentato un “terremoto” per il settore, accelerando una trasformazione che rischia di ridisegnare il mercato del lavoro.
Il messaggio è chiaro: non si tratta di previsioni, ma di cambiamenti già in atto destinati a estendersi a molte altre professioni.

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https://www.repubblica.it/tecnologia/2026/02/12/news/ia_lavoro_pericolo_come_covid-425154549/