Universal e Udio: l’industria musicale riprende il controllo sull’IA generativa
Universal Music Group ha siglato un accordo con la startup Udio, una delle piattaforme di generazione musicale precedentemente accusate di violazione del copyright.
L’intesa, che segue una causa della Recording Industry Association of America, segna un cambio di rotta: Udio ha eliminato la possibilità di scaricare i brani generati dagli utenti e avviato una transizione verso un modello controllato dalle major.
L’obiettivo è creare un ecosistema di IA musicale basato su licenze e consenso esplicito, restituendo agli autori un ruolo nel processo creativo ma limitando la libertà degli utenti indipendenti.
L’accordo con Udio si inserisce in una strategia più ampia che vede Universal e altre etichette storiche stringere alleanze con big tech e startup AI per costruire un’infrastruttura regolata e monetizzata della musica generativa.
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https://www.dday.it/redazione/55120/lindustria-musicale-si-mangia-lia-dopo-laccordo-con-universal-udio-elimina-i-download
Categoria: News
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Universal e Udio: l’industria musicale riprende il controllo sull’IA generativa
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Character.AI vieta l’uso ai minori di 18 anni dopo accuse legate a un suicidio
La start-up californiana Character.AI, nota per i suoi “compagni virtuali” generati con intelligenza artificiale, ha annunciato che dal 25 novembre 2025 bloccherà l’accesso agli utenti sotto i 18 anni.
La decisione arriva dopo una causa intentata negli Stati Uniti dalla madre di un 14enne suicida, che accusa l’azienda di aver favorito una dipendenza emotiva verso il chatbot.
Character.AI, lanciata nel 2023 e molto popolare tra i teenager, ha dichiarato di voler rispondere alle preoccupazioni delle autorità di regolamentazione sui rischi psicologici per gli adolescenti.
Il caso si inserisce in un dibattito più ampio sulla tutela dei minori nell’uso dell’IA conversazionale, tema affrontato anche da OpenAI con l’introduzione di nuovi sistemi di verifica dell’età e il monitoraggio di conversazioni a rischio.
Link alla fonte:
https://www.ansa.it/amp/canale_tecnologia/notizie/web_social/2025/10/30/stop-agli-under-18-da-character.ai-fa-creare-compagni-virtuali_2cac3f3c-48f9-417d-84f8-1f6f8586bd08.html -
OpenAI punta al primo “ricercatore AI” completamente autonomo entro il 2028
OpenAI ha annunciato una roadmap ambiziosa che prevede il lancio di un assistente di ricerca AI nel 2026 e di un ricercatore completamente autonomo entro marzo 2028.
Sam Altman e Jakub Pachocki hanno presentato il progetto come un punto di svolta: un sistema capace di formulare ipotesi, condurre esperimenti e produrre nuova conoscenza in modo indipendente.
La strategia tecnica si basa su innovazioni algoritmiche e sull’aumento del “test time compute”, permettendo ai modelli di dedicare enormi risorse computazionali a singoli problemi scientifici.
Parallelamente, OpenAI ha completato la trasformazione in public benefit corporation, facilitando la raccolta di capitali per sostenere infrastrutture da 30 gigawatt e investimenti fino a 1,4 trilioni di dollari.
Altman ha ridefinito l’idea di AGI come un processo evolutivo piuttosto che un traguardo statico, puntando su risultati concreti come il “ricercatore AI”.
Link alla fonte:
https://www.futuroprossimo.it/2025/10/openai-entro-3-anni-il-primo-ricercatore-ai-del-tutto-autonomo/
