Al World AI Cannes Festival, Yann LeCun ha rilanciato la sua visione alternativa agli LLM, sostenendo che il futuro dell’intelligenza artificiale passi dai “world model”, sistemi capaci di comprendere e prevedere il mondo fisico con maggiore efficienza rispetto agli attuali modelli linguistici.
Attraverso la startup Ami Labs, LeCun sta sviluppando architetture orientate alla pianificazione, alla memoria persistente e al ragionamento, con l’obiettivo di abilitare robotica avanzata e AI fisica.
Parallelamente, l’Europa guarda agli small language model (SLM), modelli più piccoli e specializzati, adottati da realtà come DeepL e startup fintech, per offrire soluzioni verticali, più sostenibili e integrate nei processi aziendali.
Questa doppia strategia – innovazione radicale nei world model e specializzazione negli SLM – rappresenta una possibile via europea per competere con Stati Uniti e Cina nel business globale dell’AI.
Link alla fonte:
https://www.wired.it/article/world-model-small-language-model-europa-startup-yann-lecun-sfida-intelligenza-artificiale/
