La startup statunitense Foundation ha inviato due unità del robot umanoide Phantom MK-1 al fronte ucraino per missioni di ricognizione, segnando il primo impiego ufficiale di un robot umanoide in una guerra reale.
Il robot, alto circa 1,75 metri e progettato per ambienti militari ad alto rischio, può utilizzare armi standard impiegate dai soldati e operare con supervisione umana tramite il modello human-in-the-loop.
L’Ucraina sta già sperimentando ampiamente la robotica militare: nel solo gennaio 2026 ha condotto oltre 7.400 operazioni robotiche, soprattutto logistiche ma anche armate.
L’obiettivo è ridurre il rischio per i soldati umani e aumentare l’efficienza operativa sul campo.
Tuttavia emergono interrogativi etici e legali sulla responsabilità delle decisioni “letali” prese con sistemi sempre più autonomi.
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https://www.elconfidencial.com/tecnologia/novaceno/2026-03-12/soldados-rusos-se-rinden-ante-nuevos-robots-ucranianos_4319297/
