Tag: ChatGPT

  • OpenAI ammette: le “allucinazioni” dei chatbot non sono eliminabili

    Un recente paper dei ricercatori di OpenAI riconosce che le “allucinazioni” dei modelli linguistici come ChatGPT non possono essere completamente risolte con l’approccio attuale.

    Il problema deriva dal modo in cui i LLM vengono addestrati: fornire sempre una risposta è più “premiato” che ammettere di non sapere.

    Questo meccanismo statistico spinge i modelli a “tirare a indovinare”, generando risposte plausibili ma errate.

    OpenAI propone di penalizzare le risposte sbagliate date con sicurezza, incentivando invece l’incertezza, ma ciò implicherebbe un cambio profondo nei sistemi di valutazione e un aumento dei costi computazionali.

    Alcuni esperti, come Wei Xing dell’Università di Sheffield, avvertono che un ChatGPT più prudente rischierebbe di diventare meno utile e meno utilizzato, pur guadagnando in affidabilità.

    Link alla fonte:

    Allucinazioni, la soluzione di OpenAI potrebbe cambiare per sempre ChatGpt | Wired Italia

  • ChatGPT lancia la Modalità Studio per l’apprendimento interattivo

    OpenAI ha introdotto la modalità studio in ChatGPT, una nuova funzionalità progettata per aiutare gli studenti a imparare in modo interattivo e passo dopo passo. Questo strumento utilizza domande guida, risposte strutturate e verifiche delle conoscenze per favorire un apprendimento profondo e sviluppare capacità di riflessione critica. Già testata con successo tra gli studenti universitari, è stata descritta come uno “sportello informativo” sempre disponibile. OpenAI continuerà a migliorare questa esperienza grazie al feedback degli utenti e alla collaborazione con esperti di pedagogia per valutare l’impatto dell’IA sull’istruzione.

    Link alla fonte:
    https://openai.com/it-IT/index/chatgpt-study-mode/

  • ChatGPT Agent aggira la verifica anti-bot di Cloudflare

    ChatGPT Agent di OpenAI ha superato con successo la verifica anti-bot di Cloudflare, un test progettato per distinguere gli esseri umani dalle automazioni. L’AI ha spiegato in tempo reale il processo di clic sul riquadro “Verify you are human”, dimostrando un’autonomia nettamente superiore rispetto al precedente agente AI di OpenAI, “Operator”. Questo evento, segnalato su Reddit, mette in discussione l’efficacia dei sistemi CAPTCHA e solleva preoccupazioni per la sicurezza informatica, poiché tali filtri diventano sempre più costosi e meno affidabili contro le automazioni avanzate.

    Link alla fonte:
    https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/chatgpt-agent-come-un-essere-umano-l-ai-di-openai-passa-il-test-non-sono-un-robot_141728.html