Vi sono venute a noia le slide “piatte” nelle panoramiche video di NotebookLM? Mamma Google è qui per accontentarvi: ora avete gli “stili” generati da Nano Banana per rendere le panoramiche molto più accattivanti.


Vi sono venute a noia le slide “piatte” nelle panoramiche video di NotebookLM? Mamma Google è qui per accontentarvi: ora avete gli “stili” generati da Nano Banana per rendere le panoramiche molto più accattivanti.

Ecco qualcuno che ha utilizzato NotebookLM, lo strumento AI di Google, per creare un podcast basato sul proprio curriculum vitae, scoprendo così un modo originale per rafforzare la fiducia in sé stessi.
NotebookLM, progettato per fornire risposte esclusivamente basate sui materiali caricati dall’utente, può infatti generare per noi un podcast in cui due voci virtuali discutono, in questo caso, del nostro percorso professionale.
L’esperienza, al tempo stesso divertente e introspettiva, mostra come l’intelligenza artificiale possa aiutare a superare la “sindrome dell’impostore”, offrendo una forma di validazione esterna e motivazione personale.
P.S. Google precisa che i dati caricati non vengono utilizzati per addestrare il modello, ma invita comunque alla cautela nella condivisione di documenti personali.
NotebookLM a créé un podcast sur mon CV : cela m’a aidé à vaincre le syndrome de l’imposteur
Oggi ho avuto il piacere di trovare la nuova funzione AI Mode di Google nel motore di ricerca. Si apre una nuova era di utilizzo dell’AI nella selezione e sintesi delle informazioni sul web.

Google ha aggiornato l’app Gemini introducendo un lettore audio integrato che permette agli utenti di ascoltare direttamente all’interno dell’app le panoramiche generate dall’IA, senza dover aprire un browser esterno. Il lettore mostra il titolo, il produttore, una timeline interattiva, pulsanti di play/pausa, opzioni per la velocità di riproduzione e un tasto di download. L’aggiornamento è già disponibile con la versione 16.27 per Android, mentre è in fase di rilascio su iOS, migliorando significativamente l’esperienza d’uso per chi consuma contenuti audio informativi.
Link alla fonte:
https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n626553/gemini-lettore-podcast-creati/
Secondo uno studio del Pew Research Center, l’introduzione degli AI Overview da parte di Google sta provocando un crollo del traffico verso i siti web: solo l’8% degli utenti clicca su un link quando è presente un riassunto generato dall’IA, contro il 15% dei risultati tradizionali. Il 26% degli utenti termina la navigazione rimanendo all’interno dell’ecosistema Google. Mentre l’azienda difende il modello parlando di nuove opportunità per i publisher, crescono le preoccupazioni sulla centralizzazione delle fonti (Wikipedia, Reddit, YouTube) e sulla crisi del settore editoriale, già segnato da migliaia di licenziamenti. La tendenza rischia di compromettere la pluralità e la qualità dell’informazione online.
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https://www.agi.it/innovazione/news/2025-07-25/google-ai-overviews-calo-traffico-web-32446484/
Google ha lanciato Web Guide, una nuova funzione basata sull’intelligenza artificiale che riorganizza in modo più intelligente i risultati di ricerca. Grazie al modello Gemini, la funzione interpreta meglio parole chiave e contenuti, raggruppando i link per aree tematiche e semplificando l’accesso a pagine spesso trascurate. Web Guide propone anche ricerche correlate e suggerimenti anticipati, offrendo una navigazione più mirata e utile. Attualmente in fase di test per alcuni utenti, l’iniziativa sarà estesa progressivamente a livello globale.
Link alla fonte:
https://www.ilmessaggero.it/tecnologia/news/google_web_guide_come_cambia_ricerca_intelligenza_artificiale_nei_risultati_come_funziona-8977804.html
Google ha presentato Opal, una piattaforma sperimentale di coding assistito dall’IA pensata per democratizzare lo sviluppo software. Attualmente disponibile negli Stati Uniti, Opal consente anche a utenti senza competenze tecniche di creare mini applicazioni web tramite comandi testuali e un’interfaccia visuale altamente personalizzabile. Le app possono essere facilmente pubblicate e condivise, rendendo Opal una potenziale alternativa a strumenti come Canva e Figma. Il progetto si inserisce nel trend crescente verso una programmazione accessibile, creativa e semplificata.
Link alla fonte:
https://www.tomshw.it/hardware/google-testa-opal-lapp-che-codifica-le-emozioni-2025-07-25
Un’analisi del Pew Research Center documenta come i riassunti AI Overview di Google spingano gli utenti a restare sulla SERP: il click-through verso siti esterni è sceso dal 15 all’8 per cento, mentre un utente su quattro abbandona la sessione subito dopo aver letto il riassunto generato da Gemini. Il 60 % delle domande e oltre un terzo delle ricerche formulate in linguaggio naturale trovano risposta direttamente nell’overview, riducendo la necessità di visitare le fonti. Solo l’1 % degli utenti segue i link citati da Google, minando il modello di monetizzazione basato sul traffico web e sollevando timori per la diffusione di informazioni errate. L’impatto è particolarmente evidente nei settori intrattenimento e viaggi, costringendo editori e marketer a ripensare le strategie SEO e la sostenibilità dei contenuti online.
Link alla fonte:
https://www.hwupgrade.it/news/web/muore-il-traffico-dei-siti-web-per-colpa-di-google-ulteriori-conferme-contro-ai-overview_141499.html
DeepMind presenta AlphaEvolve, un sistema di intelligenza artificiale che non si limita a “battere le regole” come i predecessori, ma le esplora e le supera per proporre nuovi percorsi matematici. Il modello affianca i ricercatori nella matematica astratta suggerendo congetture e strategie inedite, pur lasciando all’esperienza umana le intuizioni decisive. La collaborazione uomo-macchina promette di accelerare scoperte scientifiche, potenzialmente potenziata in futuro dal quantum computing. Restano centrali le sfide di interpretabilità e le implicazioni etiche, che richiedono utenti consapevoli e un’adozione critica della tecnologia. In questo scenario, l’AI diventa un amplificatore del pensiero creativo, aprendo la strada a una nuova evoluzione della ricerca.
Link alla fonte:
https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/alphaevolve-alleanza-tra-mente-e-ai-nellintuizione-scientifica/
Google DeepMind ha presentato Aeneas, il primo modello generativo multimodale progettato per restaurare, datare e localizzare oltre 176 000 iscrizioni latine frammentarie in pochi secondi. Addestrato su testo e immagini, il sistema individua parallelismi tra documenti, colma lacune di ≤10 caratteri con un’accuratezza Top-20 del 73 % e attribuisce le iscrizioni a 62 province romane con il 72 % di precisione. La ricerca — pubblicata su Nature in collaborazione con storici accademici — dimostra che Aeneas riduce di circa il 90 % il tempo necessario agli epigrafisti per contestualizzare un reperto, aprendo la strada a nuove scoperte sulla diffusione culturale e politica di Roma antica. Lo strumento, accessibile online, segna un passo avanti nelle digital humanities e potrebbe democratizzare l’analisi di testi storici anche in altre lingue antiche.
Link alla fonte:
https://deepmind.google/discover/blog/aeneas-transforms-how-historians-connect-the-past/
ChatGPT ha raggiunto il traguardo di oltre 2,5 miliardi di prompt giornalieri, con 330 milioni provenienti dagli Stati Uniti, secondo un report di Axios. OpenAI stima che le richieste annuali possano toccare i 912,5 miliardi, anche se resta ancora distante dai 5.000 miliardi di ricerche annue effettuate su Google. Il numero di utenti settimanali è salito vertiginosamente, passando da 300 a 500 milioni tra fine 2023 e inizio 2024, e raggiungendo quota un miliardo grazie all’integrazione della generazione di immagini. OpenAI, inoltre, sta sviluppando un browser basato sull’intelligenza artificiale per competere direttamente con Google Chrome.
Link alla fonte:
https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n626065/chatgpt-quanti-prompt-giornalieri-miliardi-openai/
Demis Hassabis, co-fondatore di DeepMind, è indicato come potenziale successore di Sundar Pichai alla guida di Alphabet Inc., mentre l’azienda rafforza la propria strategia sull’intelligenza artificiale. Hassabis ha guidato DeepMind in traguardi rivoluzionari come AlphaGo e AlphaFold e ha consolidato la sua influenza con l’integrazione con Google Brain nel 2023. Sebbene non vi siano annunci ufficiali sul cambio di leadership, il suo ruolo crescente alimenta le speculazioni sul futuro del colosso tech e sull’evoluzione della sua governance nell’era dell’IA.
Link alla fonte:
https://www.bwpeople.in/article/demis-hassabis-likely-contender-to-succeed-sundar-pichai-564032