Al Consumer Electronics Show di Las Vegas è stata presentata Emily, una bambola per adulti dotata di intelligenza artificiale capace di conversare, ricordare esperienze e personalizzare il proprio comportamento.
Sviluppata da Lovesense, azienda già attiva nel mercato del sex tech, Emily integra software AI con funzioni di consapevolezza emotiva e un motore facciale che simula espressioni umane.
Il progetto punta a creare un’esperienza più immersiva, combinando dialogo, compagnia e piacere fisico attraverso la connessione con accessori Bluetooth.
Tuttavia, il passato di Lovesense include problemi di sicurezza e privacy che sollevano interrogativi sull’uso di dispositivi intimi connessi e intelligenti.
Il caso di Emily evidenzia come l’AI stia entrando anche in ambiti sensibili, aprendo nuove opportunità ma anche rischi da valutare attentamente.
Tag: LoveDolls
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Emily, la “bambola AI” presentata al CES che unisce conversazione, memoria e “sex tech
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Cina lancia love dolls con AI: soluzioni emotive e boom di mercato
In Cina, l’industria delle love dolls sta vivendo una rivoluzione tecnologica grazie all’integrazione di intelligenza artificiale. Aziende come WM Dolls stanno producendo bambole in silicone dotate di scheletro metallico e supporto vocale AI basato su modelli come ChatGPT, offrendo esperienze realistiche e interattive. Questo sviluppo risponde a un crescente bisogno sociale, specialmente tra uomini che cercano alternative alle relazioni umane. Le previsioni di mercato indicano una crescita del 30% nelle vendite annuali, riflettendo l’interesse verso compagne artificiali emotivamente coinvolgenti.
Link alla fonte:
https://www.wired.it/gallery/bambole-gonfiabili-intelligenza-artificiale-fabbrica-cinese-immagini
