Al Consumer Electronics Show di Las Vegas è stata presentata Emily, una bambola per adulti dotata di intelligenza artificiale capace di conversare, ricordare esperienze e personalizzare il proprio comportamento.
Sviluppata da Lovesense, azienda già attiva nel mercato del sex tech, Emily integra software AI con funzioni di consapevolezza emotiva e un motore facciale che simula espressioni umane.
Il progetto punta a creare un’esperienza più immersiva, combinando dialogo, compagnia e piacere fisico attraverso la connessione con accessori Bluetooth.
Tuttavia, il passato di Lovesense include problemi di sicurezza e privacy che sollevano interrogativi sull’uso di dispositivi intimi connessi e intelligenti.
Il caso di Emily evidenzia come l’AI stia entrando anche in ambiti sensibili, aprendo nuove opportunità ma anche rischi da valutare attentamente.
