Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro, mette in guardia sull’uso crescente di chatbot AI da parte degli adolescenti, spesso impiegati come amici immaginari o pseudo-terapeuti. Con l’84% dei giovani che interagisce con queste tecnologie, il rischio di attaccamenti emotivi e consigli inappropriati è elevato, soprattutto in assenza di supervisione adulta. Particolare attenzione è rivolta ai nuovi modelli come Grok 4 e il suo derivato Baby Grok, rivolti a un pubblico giovane. Telefono Azzurro chiede misure immediate: verifica dell’età, filtri di sicurezza, maggiore consapevolezza degli adulti e un’educazione digitale mirata per proteggere i minori.
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