Microsoft, sotto la direzione di Mustafa Suleyman, sta testando una nuova funzionalità chiamata Copilot Appareance, che introduce una mascotte digitale per rendere l’intelligenza artificiale più personale e coinvolgente. Il sistema include espressioni facciali animate e memoria conversazionale avanzata, con l’idea originale di far “invecchiare” digitalmente la mascotte nel tempo. Attualmente in fase di sperimentazione negli Stati Uniti, Regno Unito e Canada, l’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di ripensamento dell’interfaccia desktop di Windows, guidato da uno dei veterani dell’AI con esperienze in DeepMind e Inflection AI.
Link alla fonte:
https://www.hdblog.it/microsoft/articoli/n626545/copilot-appareance-ai-mascotte-virtuale/
Categoria: News
-
Microsoft sperimenta Copilot Appareance: mascotte AI con memoria e volto umano
-
Formazione all’AI: UK, USA, Cina e Germania corrono. Carraro propone un piano per l’Italia
Gualtiero Carraro analizza come i principali paesi industrializzati stiano attivando strategie di formazione su larga scala per affrontare l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul lavoro. Il Regno Unito collabora con le Big Tech per formare milioni di lavoratori; la Cina integra l’AI nei programmi scolastici; gli USA promuovono task force ed eventi educativi; la Germania investe in innovazione e leadership tecnologica. Carraro propone un piano nazionale per l’Italia, centrato su etica, inclusione e ruolo attivo degli insegnanti nel plasmare un’educazione all’AI umanistica, orientata alla figura dell’“Homo Extensus”.
Link alla fonte:
https://www.orizzontescuola.it/un-piano-nazionale-per-la-formazione-allai-usa-cina-uk-e-germania-hanno-avviato-programmi-per-la-formazione-allai-e-litalia/ -
Google lancia Opal: programmazione creativa senza codice per tutti
Google ha presentato Opal, una piattaforma sperimentale di coding assistito dall’IA pensata per democratizzare lo sviluppo software. Attualmente disponibile negli Stati Uniti, Opal consente anche a utenti senza competenze tecniche di creare mini applicazioni web tramite comandi testuali e un’interfaccia visuale altamente personalizzabile. Le app possono essere facilmente pubblicate e condivise, rendendo Opal una potenziale alternativa a strumenti come Canva e Figma. Il progetto si inserisce nel trend crescente verso una programmazione accessibile, creativa e semplificata.
Link alla fonte:
https://www.tomshw.it/hardware/google-testa-opal-lapp-che-codifica-le-emozioni-2025-07-25
