Un team della Northwestern University ha sviluppato neuroni artificiali stampati come circuiti in grado di comunicare direttamente con neuroni biologici tramite segnali elettrici realistici.
Guidati da Mark Hersam, i ricercatori hanno pubblicato i risultati su Nature Nanotechnology, dimostrando un importante passo avanti per le interfacce cervello-macchina.
Utilizzando inchiostri elettronici su materiali flessibili parzialmente decomposti, il sistema genera segnali complessi simili a quelli naturali.
I test su tessuti di cervelletto di topo hanno mostrato che i neuroni artificiali possono attivare cellule viventi in modo efficace.
Questa tecnologia apre prospettive per protesi avanzate e sistemi di intelligenza artificiale molto più efficienti dal punto di vista energetico.
