In risposta al predominio di valutazioni focalizzate sui rischi dell’intelligenza artificiale, viene proposto un nuovo standard di misurazione: “Humanity’s Best Exam”. Questo benchmark mirerebbe a valutare le capacità dell’IA nel risolvere problemi di politica pubblica e migliorare il benessere collettivo, spingendo la ricerca verso ambiti come sanità, istruzione e ambiente. Per essere efficace, richiederebbe la creazione di un consorzio multi-stakeholder che includa esperti e rappresentanti della società civile, garantendo trasparenza e rilevanza sociale. L’iniziativa rappresenta un cambio di paradigma per orientare l’innovazione verso obiettivi etici e di impatto positivo.
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https://www.theregreview.org/2025/07/19/frazier-its-time-for-humanitys-best-exam-for-ai/
