Autore: BDB

  • Sienna Rose conquista le classifiche, ma l’artista potrebbe essere solo un algoritmo basato su AI

    Sienna Rose, presentata come nuova promessa soul-jazz, ha accumulato milioni di stream e piazzato più brani nelle playlist virali di Spotify, ma numerosi indizi suggeriscono che potrebbe non esistere come artista reale.

    La piattaforma Deezer ha segnalato che molti suoi brani risultano generati da software di intelligenza artificiale, citando anomalie tecniche e ritmi di pubblicazione incompatibili con un musicista umano.

    L’assenza di concerti, video ufficiali e una presenza social credibile ha rafforzato i sospetti, così come presunti artefatti sonori tipici di strumenti AI.

    Il caso, amplificato anche da un involontario endorsement di Selena Gomez, mette in allarme l’industria musicale, sempre più divisa tra opportunità economiche e rischi per l’autenticità artistica.

    Secondo la BBC, la vicenda è emblematica di un mercato in cui artisti virtuali iniziano a competere direttamente con quelli reali.

    https://www.adnkronos.com/spettacoli/il-caso-sienna-rose-milioni-di-stream-per-una-cantante-che-potrebbe-non-esistere_2XPOYonyIYrMx4LEVF0wry

  • L’AI rischia di atrofizzare la mente: Boris Walbaum chiede una rivoluzione educativa

    In un’intervista ad Adnkronos, Boris Walbaum, fondatore di Forward College, avverte che l’uso non guidato dell’intelligenza artificiale può ridurre lo sforzo cognitivo, indebolendo la capacità di apprendere, sintetizzare e pensare criticamente.
    Secondo Walbaum, il vero rischio non è la perdita di memoria, ma l’erosione dell’abitudine allo sforzo mentale che costruisce comprensione profonda e resilienza cognitiva.
    Per contrastare questa deriva, l’educazione deve integrare l’AI in modo esplicito, alzando gli standard, valutando il processo e rafforzando le competenze umane non automatizzabili.
    In questo contesto, l’intelligenza emotiva diventa una difesa contro la manipolazione algoritmica e il fondamento dell’autenticità umana.
    Nel futuro dominato dall’AI, conclude Walbaum, autenticità e pensiero profondo rischiano di diventare beni rari e quindi sempre più preziosi.

    Link alla fonte:
    https://www.adnkronos.com/tecnologia/leclissi-dello-sforzo-boris-walbaum-sul-futuro-della-mente-nellera-dellai_5DdpRTgtAWLFwRPW4VKGII

  • Google separa i limiti d’uso di Gemini 3 e aumenta le quote per Thinking

    Google ha aggiornato i limiti di utilizzo dei modelli Gemini 3 nell’app Gemini, separando le quote tra le versioni Thinking e Pro, che prima condividevano lo stesso tetto giornaliero.
    La decisione nasce dal feedback degli utenti, che chiedevano maggiore chiarezza e controllo nella scelta del modello più adatto ai diversi compiti.
    Con il nuovo sistema, l’uso del modello Thinking non incide più sui limiti del Pro, consentendo una gestione più flessibile delle attività.
    Gli abbonati AI Pro ottengono ora 300 prompt/giorno per Thinking e 100 per Pro, mentre AI Ultra sale a 1500 prompt/giorno per Thinking mantenendo 500 per Pro.
    Anche gli utenti gratuiti beneficiano della separazione, sebbene con accesso più limitato.

    Link alla fonte:
    https://9to5google.com/2026/01/14/gemini-3-usage-limits-update/