Il Jeremy Coller Centre for Animal Sentience della London School of Economics avvia un progetto innovativo per sviluppare sistemi AI capaci di interpretare i comportamenti degli animali domestici e tradurli in linguaggio umano. A partire dal 30 settembre, i ricercatori studieranno come l’intelligenza artificiale possa aiutare a comprendere emozioni e necessità, affrontando problemi comuni come l’ansia da separazione. Tuttavia, il direttore Jonathan Birch avverte dei rischi di interpretazioni fuorvianti. Start-up come Traini stanno già sviluppando app per tradurre il linguaggio canino e monitorare la salute. L’obiettivo è potenziare il legame uomo-animale grazie alla tecnologia.
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Parlare con cani e gatti? L’IA entra nel pet care per tradurre emozioni e comportamenti
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Telefono Azzurro lancia l’allarme: chatbot AI come “amici” per i minori sono un rischio concreto
Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro, mette in guardia sull’uso crescente di chatbot AI da parte degli adolescenti, spesso impiegati come amici immaginari o pseudo-terapeuti. Con l’84% dei giovani che interagisce con queste tecnologie, il rischio di attaccamenti emotivi e consigli inappropriati è elevato, soprattutto in assenza di supervisione adulta. Particolare attenzione è rivolta ai nuovi modelli come Grok 4 e il suo derivato Baby Grok, rivolti a un pubblico giovane. Telefono Azzurro chiede misure immediate: verifica dell’età, filtri di sicurezza, maggiore consapevolezza degli adulti e un’educazione digitale mirata per proteggere i minori.
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OpenAI punta a 1 milione di GPU nel 2025, ma la corsa all’AI ha un prezzo altissimo
Sam Altman ha annunciato che OpenAI prevede di attivare oltre 1 milione di GPU entro la fine del 2025 per sostenere modelli avanzati come ChatGPT e Sora. L’ambizione, dichiarata in modo provocatorio, è di raggiungere 100 milioni di GPU, ma i costi stimati superano i 3.000 miliardi di dollari, rendendo il traguardo finanziariamente insostenibile al momento. Le difficoltà nel reperire risorse hanno costretto l’azienda a ridimensionare progetti come Stargate. Intanto, la concorrenza con Meta e la necessità di attirare nuovi investimenti rappresentano una sfida critica per l’espansione futura di OpenAI.
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