Google DeepMind ha presentato AlphaGenome, un nuovo modello di intelligenza artificiale capace di interpretare le regioni non codificanti del DNA, che costituiscono oltre il 98% del genoma umano e un tempo erano considerate “ADN spazzatura”.
Pubblicato su Nature, il modello riesce a prevedere come variazioni anche di una sola lettera del DNA possano influenzare l’espressione genica, l’organizzazione tridimensionale del genoma e processi chiave come lo splicing.
AlphaGenome supera i limiti dei modelli precedenti combinando analisi su sequenze molto lunghe con una risoluzione a livello di singola base, permettendo di individuare meccanismi patologici nascosti, come nel caso della leucemia linfoblastica T.
Pur non essendo ancora uno strumento clinico personalizzato, rappresenta un importante passo avanti per la ricerca di base e per la comprensione delle origini molecolari di molte malattie.
Link alla fonte:
https://elpais.com/ciencia/2026-01-28/google-logra-predecir-con-su-ia-como-una-sola-letra-del-genoma-oscuro-puede-causar-enfermedades.html
Tag: Google
-
Google usa l’AI per decifrare il “genoma oscuro” e spiegare come singole mutazioni causano malattie
-
Google trasforma la Ricerca in una conversazione con Gemini 3 (domanda: SEO e sponsorizzate che fine fanno?)
Google annuncia un nuovo cambio di paradigma per la Ricerca, che passa dal modello “cerco e clicco” a un’esperienza sempre più conversazionale.
Sui dispositivi mobile, gli utenti possono ora passare senza interruzioni da AI Overview alla modalità AI Mode, mantenendo il contesto delle domande come in una chat.
Al centro di questa evoluzione c’è Gemini 3, che diventa il modello predefinito globale per le risposte AI nella Ricerca, migliorando precisione e gestione delle query complesse.
Secondo Robby Stein, l’obiettivo è un’esperienza “fluida”, con risposte immediate e la possibilità di approfondire tramite dialogo.
Il risultato è una Ricerca che privilegia continuità e interazione, riducendo il peso dei link senza eliminarli.Link alla fonte:
https://www.ilsole24ore.com/art/google-cambia-ancora-ricerca-gemini-3-diventa-nuovo-motore-dell-ai-AI7sNc5 -
Google scopre che i modelli AI cinesi imitano l’intelligenza collettiva umana
Un nuovo studio di ricercatori di Google ha analizzato i modelli di ragionamento sviluppati da DeepSeek e Alibaba Cloud, rilevando che il loro funzionamento interno assomiglia ai meccanismi dell’intelligenza collettiva umana.
In particolare, i modelli DeepSeek R1 e QwQ-32B di Alibaba generano dibattiti interni multi-agente, definiti dai ricercatori “società del pensiero”, in cui interagiscono prospettive e competenze diverse.
Lo studio suggerisce che la diversità delle prospettive, oltre alla sola scala computazionale, sia un fattore chiave nell’aumento delle capacità di ragionamento dell’AI.
I risultati, pubblicati su arXiv e non ancora sottoposti a peer review, evidenziano anche la crescente importanza dei modelli open-weight cinesi nella ricerca accademica statunitense.
Questo approccio potrebbe ridefinire il modo in cui vengono progettati i futuri sistemi di intelligenza artificiale, favorendo architetture di ragionamento collettivo anziché entità isolate.Link alla fonte:
https://amp.scmp.com/tech/tech-trends/article/3340690/google-study-finds-deepseek-alibaba-ai-models-mimic-human-collective-intelligence
